Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Lavrov: parole di Lukashenko su armi nucleari russe in Bielorussia "serio avvertimento" ad Occidente

© Servizio stampa del ministero degli Esteri della Federazione Russa / Vai alla galleria fotograficaIl ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov - Sputnik Italia, 1920, 01.12.2021
Seguici su
La dichiarazione del presidente bielorusso Alexander Lukashenko sulla possibilità di schierare armi nucleari russe nel suo Paese dovrebbe essere presa dall'Occidente come un avvertimento, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
Ieri, in un'intervista con RIA Novosti, Lukashenko ha affermato che Minsk avrebbe proposto a Mosca di schierare armi nucleari in Bielorussia, se armamenti simili della Nato comparissero in Polonia.
"Prenderei questa affermazione come un avvertimento molto serio, che è dettato, prima di tutto, dalla politica sconsiderata perseguita dall'Occidente", ha detto Lavrov ai deputati.
Il capo della diplomazia russa ha inoltre affermato che la dichiarazione del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sulla possibilità di spostare armi nucleari nell'Europa orientale è "sconsiderata" e "mirata al conflitto".
"E poi, quando questo non era stato ancora deciso, Stoltenberg ha detto che se la Germania non le avesse più volute, allora avrebbero spostato le armi nucleari ad est. Cos'altro si dovrebbe spiegare ai nostri colleghi occidentali, se non che questo tipo di, come dire, avventatezza, deve finire?", ha proseguito Lavrov, aggiungendo che le parole di Stoltenberg sono aggressive.
Parlando ai media oggi, il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha sottolineato che né la Nato né gli Stati Uniti sembrano preoccuparsi del fatto che alcuni membri, ufficialmente non nucleari, dell'alleanza siano in possesso di armi nucleari sul loro territorio.
"...Questo viola il Trattato di non proliferazione, tuttavia, non sembra preoccupare nessuno alla Nato", ha detto Ryabkov.
All'inizio della giornata, Lavrov ha affermato che la Nato stava cercando di trascinare l'Ucraina nella sua orbita e trasformarla in un'"anti-Russia". La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che l'Ucraina ha dispiegato le sue forze nella zona di conflitto nel Donbass, aggiungendo che metà del suo esercito si trovava già nella regione. Anche questa settimana il presidente russo Vladimir Putin ha espresso preoccupazione per i passi provocatori di Kiev, volti a peggiorare deliberatamente la situazione nella regione del Donbass.
Jens Stoltenberg - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2021
Stoltenberg rileva la più grande espansione del sistema di difesa della Nato
Nel frattempo, continuano le speculazioni nei media occidentali sulla presunta concentrazione di forze militari russe al confine con l'Ucraina e sui piani per "invadere" il Paese, nonostante Mosca abbia ripetutamente negato tali accuse definendole "assurde".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала