Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Locatelli, preoccupazioni su variante Omicron eccessive: vaccini proteggono

© Ospedale pediatrico Bambino Gesùsomministrazione vaccino
somministrazione vaccino - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2021
Seguici su
Preoccuparsi o non preoccuparsi della variante Omicron del coronavirus, che giunge dal Sudafrica? Le parole di Locatelli non lasciano spazio a dubbi.
C’è una eccessiva preoccupazione sulla variante Omicron del coronavirus, dice il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, che però avverte come anche contro questa variante è necessario proteggersi con la terza dose, quella di richiamo, così si è espresso intervistato da Sky Tg24.
Il professore Locatelli afferma che la variante Omicron è diventata “velocemente largamente preponderante in Sudafrica”, e questo porta a ipotizzare che probabilmente è una variante più contagiosa, e per questo motivo va tenuta sotto osservazione, ma non bisogna “drammatizzare” e proseguire con il monitoraggio come si sta facendo.
“Tutto ci fa ipotizzare che Omicron sia più contagiosa. Dobbiamo capire se ci sia una maggiore patogenicità, ma sembrerebbe di no, anche se la popolazione del Sudafrica è più giovane rispetto a quella italiana. Quindi va valutato accuratamente con studi rigorosi”, ha affermato ancora Locatelli.

In arrivo il vaccino per 5–11 anni

Locatelli, poi, preannuncia che con molta probabilità in Italia si aprirà la campagna vaccinale dei bambini 5–11 anni a partire dal prossimo 23 dicembre.
Tutto è subordinato al sì dell’Aifa che giungerà entro questa settimana, ma il 23 dicembre è indicata come data perché:
“Per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche, in quanto la dose per la fascia di età 5-11 anni è di un terzo, 10 microgrammi, rispetto alla dose per l’adulto. Si è proprio voluto evitare il prelievo dalle fiale degli adulti, perché avrebbe creato situazioni in qualche modo aleatorie, per questo si è preferito aspettare la disponibilità di formulazioni pediatriche”.
Questo significa che i bambini 5–11 anni avranno un vaccino proprio e dedicato per quanto riguarda il dosaggio.
Le vaccinazioni ai bambini potrebbero avvenire all’interno degli hub vaccinali esistenti, ma predisponendo delle aree apposite a loro riservate.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала