Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Variante Omicron: per il virologo Roberto Burioni ha fatto il suo debutto ben 3 mesi fa

Roberto Burioni - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2021
Seguici su
Per il virologo del San Raffaele la tanto temuta variante Omicron non sarebbe apparsa 15 giorni fa, bensì oltre 3 mesi fa. "Non ce ne siamo accorti, ma c'era già", sottolinea il professor Burioni.
Intervenuto alla trasmissione "Che tempo che fa" su Rai3 il professor Roberto Burioni si è espresso così in merito alla "nuova" variante Omicron, che sta facendo preoccupare così tanto in questi giorni il mondo intero:
"Le osservazioni si basano su un numero ridotto di casi, in una regione del nord del Sudafrica. Quando i numeri sono così piccoli e la zona è limitata, bisogna essere attenti a trarre conclusioni. Una cosa simile all'inizio dell'anno è successa a San Diego: il ceppo virale non era più trasmissibile, si è trovato al posto giusto al momento giusto. E' possibile che la variante sia più contagiosa ma non possiamo dirlo con sicurezza".
Poi rincara la dose, dicendo che "non vi sono effettivamente dati in laboratorio e nessuna osservazione sui pazienti per poter dire che questa variante sfugga alle vaccinazioni. La preoccupazione è legata alla presenza di molte mutazioni. Se prendesse piede, ci sarebbe probabilmente minore efficacia di alcuni monoclonali usati per curare la malattia e ci potrebbe essere una minore efficacia nei confronti dell'infezione", ma si sa "che il vaccino induce un'immunità estremamente efficace e robusta contro le forme gravi della malattia. Mi sento di dire ciò che hanno detto i ricercatori sudafricani: è molto probabile che il vaccino fornisca una protezione molto efficace contro la malattia".
Intanto la notizia proprio di questi giorni del primo caso di variante Omicron nel Belpaese. Sarebbe un uomo di 55 anni vaccinato con due dosi, il quale presenta per fortuna sintomi contenuti. L'uomo è stato posto in isolamento nel luogo di residenza, e ha sintomi lievi.
E quella relativa ai 13 casi rilevati dalle autorità sanitarie olandesi tra i passeggeri arrivati con voli dal Sudafrica in questi giorni. In Francia sarebbero otto i casi plausibili della variante. Tre quelli rilevati in Germania, ed un caso nel Regno Unito.
Aeroporto Amsterdam Schiphol  - Sputnik Italia, 1920, 28.11.2021
Paesi Bassi, variante Omicron in 13 passeggeri sui 61 positivi al COVID arrivati dal Sudafrica
Il G7 ha convocato una riunione urgente sul tema.
Per l'Oms ancora non è chiaro se sia "più trasmissibile e grave".
La presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha rinnovato l'invito ai cittadini a "vaccinarsi, a proteggersi e a mantenere il distanziamento", ed ha espresso così preoccupazione sul tema:

"Adesso è una corsa contro il tempo (...) Gli scienziati hanno bisogno di due o tre settimane per avere un quadro completo sulla qualità delle mutazioni di questa variante", riferisce Adnkronos.

Insomma, tiene banco in questi giorni la discussione su questa ulteriore variante, ma è ancora presto per dire quanto sia effettivamente più pericolosa delle altre varianti già in circolazione, e per dire se i vaccini siano o meno efficaci contro quest'ultima, tenendo conto in tal senso del fatto che la nuova variante continua ad essere diagnosticata dai test ad oggi in uso, segnala alla trasmissione il ministro della Salute Speranza:

"Non ha bypassato i test e questo significa che c'è buona probabilità che possa funzionare anche per i vaccini e che quindi ci continuino a proteggere. Sapremo di più nelle prossime due settimane".

Fatto, quello dell'essere rilevabile da parte dei test usati abitualmente ad oggi, che lascia ben sperare in tema di vaccino.
La presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen - Sputnik Italia, 1920, 28.11.2021
Omicron, von der Leyen parla dell'opzione aggiornamento vaccino Pfizer: "una corsa contro il tempo"
Il noto virologo si è infine rivolto agli ascoltatori, invitando alla pazienza:
"Capisco che siete stanchi e che vorreste risposte certe. In questo momento purtroppo devo invitarvi alla pazienza: non abbiamo dati certi su questa variante. Dobbiamo aspettare e vedere cosa verrà fuori nelle prossime settimane. Dobbiamo tenere duro in questa guerra che non finisce quando siamo stanchi. Abbiamo un'arma efficace, il vaccino".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала