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Covid, Speranza: "Nuova stretta non è all'ordine del giorno"

© AP Photo / Remo CasilliRoberto Speranza, ministro della salute
Roberto Speranza, ministro della salute - Sputnik Italia, 1920, 28.11.2021
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Fase non semplice, spiega il ministro della Salute, ma ottimismo per i numeri incoraggianti delle vaccinazioni. Venerdì record di terze dosi.
"In questo momento le misure sono queste, non sono all'ordine del giorno nuovi provvedimenti". Lo ha detto il ministero della Salute, Roberto Speranza, alla Festa dell'Ottimismo de Il Foglio, in corso stamane a Palazzo Vecchio a Firenze.
Non ci sarà stretta, almeno per ora, per affrontare la quarta ondata e la minaccia di una variante con mutazioni sulla Spike, che preoccupano per la possibilità di ridurre la protezione del vaccino. Il ministro, tuttavia, non minimizza la preoccupazione per la diffusione del nuovo ceppo isolato in Sudafrica e già presente in alcuni paesi europei, tra cui l'Italia.
"La fase epidemica non è semplice. Questa nuova variante è un'ulteriore sfida per tutti i paesi del mondo, c'è una massimo livello di attenzione e serve cautela e tutte le scelte, comprese quelle sui voli vanno in questa direzione", afferma il ministro.
Serve ancora tempo, ricorda Speranza, per studiare l'impatto e il numero di sequenziamenti al momento è "molto limitato e ci sono segnalazioni di elementi di rischio nelle 32 mutazioni".
Il ministro parla di "numeri incoraggianti", con un livello "record di richiami, pari 244.000" registrato venerdì e si dice ottimista "per una crescita significativa nella prossima settimana".
"Alle 7 di stamane - riferisce - il 87,5% delle persone ha avuto la prima dose, l'85% ha completato il ciclo. Mentre facciamo la terza dose abbiamo bisogno di recuperare persone che non si sono vaccinate".
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