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Nord Stream-2 in pausa, la burocrazia europea fa impennare i prezzi del gas

© Sputnik . Dmitrij Leltschuk / Vai alla galleria fotograficaUn gasdotto
Un gasdotto - Sputnik Italia, 1920, 27.11.2021
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Il lancio del Nord Stream-2 è stato nuovamente ritardato, questa volta per via della burocrazia tedesca. L'Agenzia federale tedesca della Rete energetica ha revocato l’autorizzazione a procedere. Non si esclude che ci sia lo zampino della politica.
Sputnik ha gettato luce sui risvolti che questo ennesimo ritardo avrà su Gazprom e sui prezzi del gas naturale.

L’ennesimo ostacolo

In Europa, i prezzi del gas sono saliti di quasi il 17% in un giorno e hanno sfondato la soglia dell’1,1 dollaro al metro cubo per la prima volta da metà ottobre.
Questo aumento si è prototto in esito alla richiesta da parte dell’ente regolatore tedesco che l’operatore indipendente Nord Stram-2 AG (con sede nella città svizzera di Zug) si allineasse alle normative locali. Infatti, è necessario che l’azienda crei una sede tedesca per avere l’autorizzazione a possedere e gestire la parte di oleodotto che attraversa la Germania.
Sarà dato séguito a queste richieste. Sarà creata una sede tedesca, verso cui saranno indirizzati beni e dipendenti della società. Una volta fatto questo, la società dovrà presentare nuovamente la documentazione all’Agenzia federale tedesca per la rete energetica.
Queste interruzioni, però, hanno innervosito i trader. "Il mercato si aspettava il lancio del progetto nel gennaio 2022. Questo avrebbe consentito di riempire del 26% (17,2 miliardi di metri cubi) i depositi sotterranei di gas dell'Europa. Alla luce di questo rinvio, l’UE ne perde quasi 4 miliardi. E si registreranno delle carenze di energia”, avverte Maxim Cherniaev, professore e vice preside della facoltà di economia dell’Università Russa dell’Amicizia tra i Popoli.
Per evitare di congelare in inverno, gli europei devono darsi una sbrigata.
Il Nord Stream-2 è stato completato il 10 settembre e il regolatore tedesco ha iniziato a controllare l’osservanza degli standard tecnici, questa fase sarebbe dovuta durare 4 mesi. Poi si sarebbe passato tutto nelle mani della Commissione europea.
Ora, invece, il gas non inizierà a circolare fino alla primavera, secondo gli analisti. O anche fino all’estate.
Questo significa che l'aumento dei prezzi continuerà. "I prezzi spot sul mercato europeo del gas rimarranno sopra il dollaro a metro cubo per la maggior parte dell'inverno. Potrebbe superare anche la soglia di 1,5 dollari in alcuni momenti", prevede Petr Pushkarev, importante economista del centro di TeleTrade.
Ritardando le forniture di gas russo, gli europei si stanno assumendo un grande rischio. Infatti, i prezzi potrebbero aumentare dal 5 all'8% al mese.
E Gazprom ha una lista d'attesa di clienti. La Cina è pronta ad aumentare le sue importazioni. La produzione industriale ha accelerato ad un tasso annuo del 3,5%.
Anche la domanda della Turchia è in aumento. Ankara sta comprando per il consumo interno e per il transito verso l'Europa meridionale.
Consegnare il surplus all'Asia è ora più redditizio. In Europa, infatti, il carburante viene venduto a prezzi stabiliti in contratti a medio termine, che non sono direttamente colpiti dal forte aumento dei prezzi. "C'è un ritardo di 6-9 mesi, il contratto è costruito così”, sostiene l’esperto.

Fare soldi durante i tempi morti

Gli esperti non credono che la sospensione dell’autorizzazione sia stata effettuata in cattiva fede. Le tedesche Uniper e Wintershall hanno speso troppo per questo progetto, così come l'austriaca OMV, la francese Engie e la britannica Royal Dutch Shell. I partner europei di Gazprom hanno finanziato il gasdotto al 50%.
Grafico di borsa - Sputnik Italia, 1920, 16.11.2021
La Germania sospende le certificazioni per il Nord Stream-2 AG, rapida impennata dei prezzi gas
In passato, il Ministero tedesco dell'Economia ha completato un'analisi del Nord Stream-2in cui si asserisce che il progetto non costituisce un rischio per la sicurezza delle consegne di gas alla Germania e all'Unione Europea.
È interessante notare che il disguido legato all’autorizzazione sia avvenuto sullo sfondo della crisi migratoria sul confine bielorusso-polacco, pochi giorni dopo la dichiarazione del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko sul gasdotto Yamal-Europa. "Noi li riscaldiamo, loro ci minacciano ancora che chiuderanno la frontiera. E se tagliassimo la fornitura di gas naturale? Vorrei raccomandare alla Polonia, alla Lituania e ad altre persone senza testa di pensare prima di parlare", ha avvertito.
Inoltre, l’autorizzazione è stata concessa all’ucraina Naftogaz. Senza diritto di veto, Kiev potrà solamente esprimere la propria opinione e niente più. Ma, del resto, anche questo è un elemento indicativo della situazione.
Si continua a mettere i bastoni tra le ruote al progetto russo. E questo non ha fatto altro che avvantaggiare i fornitori di gas naturale liquefatto (LNG). Soprattutto gli Stati Uniti e il Qatar, vicino ai maggiori gruppi finanziari americani. Questo ritardo permetterà loro di guadagnare molto denaro. Inoltre, sfrutteranno questi tempi morti per promuovere gli investimenti nei terminali di rigassificazione del GNL in Polonia e Germania, per esempio. Italia e Gran Bretagna possiedono già queste infrastrutture, ma anche questi Paesi non si stanno affrettando ad abbandonare il gas trasportato via metanodotto, che è più conveniente.
Costruzione del gasdotto North Stream 2 - Sputnik Italia, 1920, 23.11.2021
Cingolani: con l'apertura del gasdotto Nord Stream 2 crollerà il prezzo del gas
Il GNL dai giacimenti russi di Novatek, nella penisola di Yamal, potrebbe competere con il GNL americano. Tuttavia, un arco temporale di 4-6 mesi è troppo ridotto per riuscire a ridistribuire le quote di mercato.
È improbabile che gli impianti europei passino al GNL. Gli impianti in Germania, Austria e Paesi Bassi hanno maggiori probabilità di tornare temporaneamente al carbone. I consumatori ordinari sono un'altra cosa. Tra loro ce ne saranno probabilmente alcuni che desidereranno passare il più presto possibile all’eolico e al solare.
Tuttavia, nessuno può fornire la data esatta del lancio del gasdotto. Gli ostacoli sono molti e di natura diversa: politica, burocrazia. Ma è già chiaro che Nord Stream-2 è un progetto unico nel suo genere, perché porta soldi anche quando è inattivo.
L'opinione dell'autore potrebbe non rispecchiare la posizione della redazione
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