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Johnson, proposta di rimandare immediatamente in Francia tutti i migranti che attraversano la Manica

© REUTERS / JOHN SIBLEYBritain's Prime Minister Boris Johnson gestures outside Downing Street in London, Britain, March 10, 2021
Britain's Prime Minister Boris Johnson gestures outside Downing Street in London, Britain, March 10, 2021 - Sputnik Italia, 1920, 26.11.2021
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Il Primo ministro britannico Boris Johnson si è rivolto ai social media ieri, giovedì 25 novembre, per rendere pubblico il promemoria indirizzato al Presidente francese Emmanuel Macron, riguardante cinque misure che i loro paesi potrebbero adottare per evitare ulteriori vittime di migranti nel Canale della Manica.
Mercoledì, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Boris Johnson si sono impegnati a intensificare gli sforzi per frenare l'afflusso di migranti nel Canale della Manica. L’iniziativa si era resa necessaria dopo la conferma da parte delle autorità francesi che almeno 27 persone erano morte, dopo che il loro gommone, diretto in Gran Bretagna, si era capovolto al largo delle coste francesi.

Delle vittime, 17 erano uomini, 7 donne e 3 adolescenti; morti mercoledì mentre fuggivano dalla povertà e dopo essere stati sfruttati dai trafficanti, ha commentato il Presidente francese.

All'interno della nota di tre pagine, il primo ministro del Regno Unito ha proposto un accordo bilaterale di riammissione, che consentirebbe il rimpatrio in Francia dei migranti che attraversano la Manica.
Secondo quanto riferito, Johnson avrebbe espresso l'intenzione di ottenere un accordo simile anche con le nazioni dell'Unione Europea, sebbene la Gran Bretagna abbia perso l'accesso al sistema del blocco per il rimpatrio dei migranti con l’uscita dalla UE.
Il Primo ministro ha anche invitato il presidente francese a contribuire a una serie di sforzi, compresa l'istituzione di "pattuglie congiunte per impedire ai barconi di lasciare le spiagge francesi".
La Gran Bretagna spera che Londra e Parigi possano implementare la sorveglianza aerea e le tecnologie avanzate, come sensori e radar, per migliorare il monitoraggio della Manica.

L'obiettivo è ottenere "una migliore condivisione dell'intelligence in tempo reale, per effettuare più arresti e procedimenti giudiziari su entrambe le sponde della Manica", si legge sulla pubblicazione di Johnson.

Tuttavia, mentre procedono le buone intenzioni di collaborazione, non cessano le accuse reciproche. Da una parte, il primo ministro britannico ha incolpato la Francia per le vittime dei migranti, dall’altra il ministro degli Interni francese Gérald Darmanin ha affermato che "c'è una cattiva gestione dell'immigrazione" in Gran Bretagna.
Il presidente francese da parte sua ha anche difeso gli sforzi del governo, osservando che un numero senza precedenti di forze di sicurezza d'oltralpe è stato mobilitato lungo la costa francese. Parigi ha altresì promesso una "massima mobilitazione" per far fronte al problema.
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