Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il Green pass salva un Natale da 14,1 miliardi tra viaggi, cibo e regali

© Sputnik . Evgeny UtkinAlbero di Natale in Piazza Duomo a Milano
Albero di Natale in Piazza Duomo a Milano - Sputnik Italia, 1920, 25.11.2021
Seguici su
Coldiretti promuove il green pass rafforzato, ritenuto una misura decisiva per salvare il Natale e le spese delle famiglie italiane.
Il super green pass salva il Natale e la spesa delle famiglie italiane, stimata per un valore di 14,1 miliardi di euro fra viaggi, cibo, turismo e regali. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sugli effetti delle nuove misure anti-Covid varate dal CdM di ieri, in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio 2022 per salvare le festività natalizie.
Per Coldiretti, il green pass rafforzato è un passo importante per sostenere la ripresa in atto e non fermare l’economia ed il lavoro, in un momento dell'anno decisivo per i settori più danneggiati dalla pandemia, come ristorazione e turismo.
Secondo le elaborazioni della Coldiretti su dati Deloitte, nell’ultimo Natale pre-pandemia la quota maggiore di spesa è stata infatti destinata per i regali (40%), seguiti da cibo (28%), viaggi (19%) e intrattenimenti, dal cinema ai teatri (11%).
La prospettiva di un Natale libero da restrizioni consentirà di programmare le ferie ai 10 milioni di italiani che l'anno scorso hanno rinunciato a viaggiare durante le festività a causa della pandemia. A pagare il prezzo più alto erano state state le destinazioni di montagna, fa sapere Coldiretti, con 3,8 milioni di italiani che non avevano potuto raggiungere le piste da sci.

"Proprio dal lavoro di fine anno dipende buona parte della sopravvivenza delle strutture agricole che con le attività di allevamento e coltivazione svolgono un ruolo fondamentale per il presidio del territorio contro il dissesto idrogeologico, l’abbandono e lo spopolamento", spiega Coldiretti in una nota.

Le nuove misure rassicurano anche sette italiani su dieci che almeno una volta si recheranno a mangiare fuori, durante le feste di Natale e Capodanno, in uno dei circa 360mila tra ristoranti, trattorie, pizzerie, agriturismi presenti nelle regioni.

“Un'opportunità che salva un milione di posti di lavoro nei circa 360mila ristoranti, bar, pizzerie e agriturismi, con un effetto valanga sull’intera filiera agroalimentare con 70mila industrie alimentari e 740mila aziende agricole impegnate a garantire la forniture di cibo", prosegue la nota.

Coldiretti ricorda, infine, che la ristorazione è tra i settori più danneggiati dalla pandemia, con il crollo dei consumi alimentari degli italiani fuori casa del 2020, il minimo storico da almeno un decennio. La drastica riduzione dell'attività di bar, ristoranti, trattorie e agriturismi si ripercuote a cascata sull'intero settore agroalimentare, con oltre un milione di chili di vino e cibo rimasti invenduti durante l'anno della pandemia.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала