Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Una nuova variante Covid dall'Africa? Ecco cosa pensano gli italiani

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaAfrica
Africa - Sputnik Italia, 1920, 24.11.2021
Seguici su
Secondo un sondaggio di Ipsos e Amref Italia, un italiano su quattro è convinto che sarà dall'Africa che arriverà la prossima variante del virus. E per otto italiani su dieci, l'immunizzazione della popolazione africana contro il Covid è una priorità.
L’immunizzazione della popolazione africana è considerata una priorità da otto italiani su dieci, mentre uno su quattro crede che l'Africa sia il continente in cui si svilupperà la prossima variante del Covid.
A dirlo è un'indagine realizzata dall’Ipsos per conto di Amref Italia, intitolata L'Africa nell'attualità: Covid e salute.
L’occasione per rilanciare il dibattito sulla necessità di estendere la vaccinazione per il coronavirus alle aree più povere del mondo è la dodicesima conferenza ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto), che si aprirà a Ginevra, in Svizzera, il prossimo 30 novembre.

Secondo il sondaggio, il 70 per cento degli italiani pensano che “i Paesi ricchi dovrebbero contribuire di più alla soluzione dei problemi sanitari e alla tutela della salute dei Paesi più poveri”, mentre il 67 per cento degli intervistati ritiene che l’Europa debba fare di più per i Paesi del terzo mondo.

La questione dei brevetti dei vaccini, invece, divide gli intervistati. Sette su dieci credono che limitino la produzione, e quindi la possibilità di accedervi, per chi vive nei Paesi meno sviluppati, ma il 60 per cento circa li ritiene comunque “necessari per evitare la produzione incontrollata e quindi i potenziali rischi per la salute pubblica”.
Papa Francesco - Sputnik Italia, 1920, 16.10.2021
Vaccini Covid, l'appello di Papa Francesco: "In nome di Dio liberalizzate i brevetti"
Sul fronte dell’immigrazione, invece, come si legge sull’agenzia Agi, per quattro intervistati su dieci il principale ostacolo all’integrazione degli africani in Italia è il lavoro, ma anche (per tre italiani su dieci) la scarsa voglia di accettare usi e consuetudini italiane da parte degli africani. I giovani, invece, tendono a dare la colpa al “razzismo”, alla “chiusura mentale” degli italiani e alla mancanza di adeguati programmi di integrazione.
“Ci solleva la risposta degli italiani sull'impegno che dovrebbero mettere Italia ed Europa nel processo di vaccinazione globale. Il concetto che la pandemia riguarda tutti è entrato nelle case, ci ha idealmente unito. Ora però bisogna passare dall'idea all'azione, perché ci sono parti del Mondo dove operatori sanitari, anziani e gruppi di soggetti ad alto rischio stanno ancora aspettando la prima dose di vaccino anti-Covid”, è l’appello di Guglielmo Micucci, Direttore di Amref Health Africa in Italia.
“I vaccini promessi ai Paesi a basso e medio reddito – denuncia - sono arrivati solo in piccola parte, bisogna trasferire conoscenze, tecnologia e trovare una soluzione per la sospensione dei diritti di proprietà intellettuale”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала