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Partita la missione DART: minisatellite italiano filmerà tentativo di deviare l'asteroide Dimorphos

CC0 / Pixabay / Un asteroide
Un asteroide - Sputnik Italia, 1920, 24.11.2021
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Il decollo della missione DART (Double Asteroid Redirection Test) è avvenuto come previsto dalla Vandenberg Space Force Base, in California, a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9 alle 22:21, ora locale (le 7:21 in Italia). A monitorare il tentativo di deviazione dell’asteroide Dimorphos sarà un CubeSat realizzato dall'Agenzia spaziale italiana.
Oggetto della missione DART è colpire l'asteroide più piccolo di un sistema composto da due asteroidi e cambiare la sua traiettoria attraverso un impatto cinetico.
Il diametro dell'asteroide più piccolo, conosciuto come Dimorphos, è di circa 160 metri, mentre quello più grande, Didymos, è di circa 780 metri. Entrambi non rappresentano una minaccia per la Terra, ma l’esperimento servirà a capire se questi oggetti celesti sono sensibili, e in che misura, agli impatti cinetici, cosa che permetterebbe, in futuro, di intervenire nel caso si presentasse un pericolo reale.
DART colpirà Dimorphos a una velocità di 24.000 chilometri all'ora. Il concetto non è quello di distruggere la piccola luna del sistema binario, quanto piuttosto cambiarne leggermente l’orbita. A monitorare il successo, o meno, del tentativo sarà il CubeSat fatto in Italia, che si sgancerà dallo stesso vettore del DART poco prima della collisione, per catturare immagini e video dell'impatto e dei suoi effetti sulla traiettoria di Dimorphos.
Il minisatellite italiano, grande quanto una scatola di scarpe e pesante appena un chilogrammo, rimarrà quindi a filmare il compagno di viaggio schiantarsi contro il piccolo asteroide e invierà i dati alla NASA, che esaminerà i cambiamenti dell’orbita di questi attorno a Didymos. Se tutto andrà bene, sapremo che impattare contro corpi celesti pericolosi per la Terra può essere una buona tecnica per modificarne le traiettorie orbitali e allontanare il pericolo.
Tutto ciò, però, lo sapremo solamente il prossimo autunno, cioè tra un intero anno, tanto è il tempo che servirà al DART prima di incontrare il sistema binario di asteroidi oggetto di questo innovativo e ambizioso esperimento, dal costo di quasi 300 milioni di euro.
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