Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Libia verso le elezioni, si dimette l’inviato speciale dell’Onu

© AP Photo / Rahmat Gul Jan Kubis, diplomatico slovacco
 Jan Kubis, diplomatico slovacco - Sputnik Italia, 1920, 24.11.2021
Seguici su
L’inviato dell’Onu per la Libia, lo sloveno Jan Kubis, si è dimesso dalla sua carica e, al momento, non è stata fornita una motivazione ufficiale per la sua scelta.
La notizia giunge a un mese esatto dalle elezioni generali in Libia, la nazione si incammina su un faticoso percorso di riunificazione e riappacificazione nazionale.
La notizia è stata diffusa da fonti diplomatiche delle Nazioni Unite e al momento non ci sarebbero altri commenti, anche dal portavoce della missione ONU in Libia (Unsmil).
Secondo una prima ricostruzione, ci potrebbero essere vari motivi concomitanti che avrebbero spinto il diplomatico 69enne a “gettare la spugna”.
Il presidente della Camera dei rappresentanti della Libia orientale, Aguila Saleh - Sputnik Italia, 1920, 20.11.2021
Libia, presidente del Parlamento Saleh si candida alle presidenziali
Anzitutto, non avrebbe più trovato sufficiente sostegno per proseguire il suo lavoro nel processo di riappacificazione della Libia.
In seno al Consiglio di Sicurezza vi sarebbe un dibattito in corso su dove è più opportuno collocare la direzione della missione Unsmil. Alcuni vorrebbero trasferirla da Ginevra a Tripoli, ma Kubis si sarebbe dimostrato riluttante a spostarsi nella capitale libica.
Al diplomatico, inoltre, pare che non fossero state risparmiate critiche per la gestione del processo. Kubis riveste questo ruolo soltanto dal mese di gennaio 2021 e il suo mandato sarebbe scaduto a febbraio 2022, ma in molti ipotizzavano una non riconferma. Lui potrebbe aver deciso di anticipare i tempi.
Khalifa Haftar - Sputnik Italia, 1920, 16.11.2021
Libia, generale Haftar si candida alle presidenziali

Elezioni in Libia

Intanto, in Libia, i candidati si preparano a correre per le elezioni presidenziali, che in un modo o nell’altro daranno un indirizzo al prossimo futuro della Libia.
Tra i candidati c’è l’attuale presidente del Parlamento libico Aguila Saleh, che ha presentato la sua candidatura presso l’Alta commissione elettorale nazionale (HNEC) a Bengasi. Saleh spera in elezioni trasparenti.
Anche il generale Khalifa Haftar, comandante dell’Esercito nazionale libico, ha presentato la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali. Tuttavia, la sua candidatura ha suscitato polemiche, perché in molti ritengono che i voti che verranno raccolti nell’area della Libia da lui governata non saranno trasparenti.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала