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Direttore RDIF: vaccino Sputnik per adolescenti sarà disponibile sui mercati internazionali

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vaccino russo sputnik v - Sputnik Italia, 1920, 24.11.2021
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Nella giornata di oggi è stato riferito che il ministero della Sanità russo registrerà il vaccino anti-Covid per i minorenni di età compresa tra 12 e 17 anni.
Il vaccino russo anti-Covid Sputnik per bambini di età compresa tra 12 e 17 anni sarà disponibile sul mercato internazionale, ha affermato il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) Kirill Dmitriev.
In precedenza, la vicepremier Tatiana Golikova aveva detto che il ministero della Sanità dovrebbe registrare a breve il siero anti-Covid GAM-COVID-VAK-M (Sputnik M), sviluppato dal Centro Gamaleya, per gli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni.
In seguito, nel corso della stessa giornata, il Centro Gamaleya ha rivelato che il vaccino ha ricevuto il certificato di registrazione.
La vaccinazione degli adolescenti dovrebbe essere volontaria e sarà effettuata con il permesso dei genitori o dei rappresentanti legali dei minori.
Il direttore del Centro nazionale di ricerca di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya" Alexander Ginzburg ha inoltre rivelato che dopo l'approvazione del vaccino contro il coronavirus per gli adolescenti, verrà presentato un pacchetto di documenti per lo studio del vaccino per i bambini dai 6 agli 11 anni.
Oltre al vaccino per adolescenti, è stato prodotto uno spray nasale del vaccino Sputnik V, che dovrebbe essere disponibile a livello internazionale il prossimo anno.

Ispezioni dell'OMS per Sputnik V

Durante la conferenza stampa di oggi, il direttore del fondo sovrano russo ha inoltre rivelato che l'ispezione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sulla procedura di registrazione dello Sputnik V è prevista per dicembre.
"Il ministero della Salute della Federazione Russa è in contatto con l'OMS, prevediamo un'ispezione a dicembre e vediamo alcuni progressi", ha affermato Dmitriev.
All'inizio di ottobre, il ministro della Sanità russo Mikhail Murashko ha reso noto che tutte le barriere che bloccavano il riconoscimento del vaccino Sputnik V nell'OMS erano state rimosse, ma rimanevano alcune procedure amministrative. Successivamente, Dmitriev ha notato che il fondo era in attesa dell'approvazione dell'OMS nel corso dei due prossimi mesi.

Valutazione dell'Ema

Un rappresentante dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha affermato che prosegue l'analisi del vaccino russo e, sebbene il processo stia richiedendo più tempo del previsto, si spera che acceleri.
"Per quanto riguarda Sputnik e Sinovac, la valutazione continua", ha detto Marco Cavalieri dell'Ema. "Va un po' più a lungo del previsto... Ma speriamo di poter accelerare il processo su entrambi questi vaccini il prima possibile".
Approvato in più di 71 Paesi, lo Sputnik V si trova in fase di rolling review dall'Ema da marzo. L'efficacia del vaccino è stata stimata al 97,6% sulla base dell'analisi dei dati forniti dopo la vaccinazione di circa 3,8 milioni di russi, dato superiore a quello pubblicato in precedenza dalla rivista medica The Lancet, che parlava di un'efficacia del 91,6%.

L'efficacia di Sputnik V

L'efficacia del vaccino Sputnik V contro il coronavirus a San Marino è stata dell'80% nel periodo da sei a otto mesi dopo l'introduzione del secondo componente, ha detto Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), in un briefing mercoledì.

"L'efficacia dello Sputnik V, secondo dati reali, è risultata essere dell'80%, da sei a otto mesi dopo la vaccinazione. Questi sono dati reali da San Marino. Pubblicheremo anche dati da altri Paesi a dicembre", ha detto Dmitriev.

Inoltre, si ritiene che l'efficacia di Sputnik V a distanza di 6-8 mesi dalla fine del ciclo vaccinale sia molto superiore a quella dei sieri anti-Covid a mRNA.
"Il team di Sputnik V ritiene che i vaccini adenovirali forniscano un'efficacia più lunga rispetto ai vaccini mRNA a causa di una risposta anticorpale e delle cellule T più lunga", si afferma in un comunicato stampa dell'RDIF.
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