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Protesta dei lavoratori ex Ilva di Genova, Fiom: "Posizione chiara contro il governo"

© Foto : Fiom-Cgil nazionaleManifestazione dei lavoratori della Whirlpool a Napoli
Manifestazione dei lavoratori della Whirlpool a Napoli - Sputnik Italia, 1920, 19.11.2021
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I dipendenti di Acciaierie Italia chiedono il pagamento del premio di risultato del 3% e un incontro con il ministro Giorgetti.
"Governo e Mittal hanno cambiato gli accordi. Noi sfidiamo il governo a parlare chiaro". Lo ha detto ai giornalisti il coordinatore della Rsu dell'ex Arcelor Mittal di Genova, Armando Palombo, durante il corteo dei lavoratori, svolto dopo l'assemblea di fabbrica.

"Oggi i delegati e l'assemblea hanno preso una posizione chiara contro il governo", ha specificato Palombo.

I manifestanti hanno sfilato in corteo lungo la strada a mare Guido Rossa, fino a piazza Massena. "Il governo deve farsi sentire" è la loro richiesta. Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti aveva promesso entro il 25 ottobre un incontro con le parti, che non è mai avvenuto, nonostante la manifestazione nazionale unitaria a Roma il 10 novembre.
I lavoratori chiedono l'intervento del governo, oggi azionista di Acciaierie Italia, chiedono al ministro Giorgetti di mantenere la parola data e convocare un tavolo al ministero, chiedono al ministro Orlando di far lavorare gli operai, paradossalmente in cassa integrazione in uno dei momenti più favorevoli del settore.

"Continuiamo a fare cassa integrazione quando la crisi del mercato non c'è. - spiega Palombo - Lavoro in siderurgia da 32 anni e una congiuntura favorevole non l'ho mai vista. Vedere gli impianti fermi è un colpo al cuore".

"Nel resto d'Europa - incalza Palombo - i governi con Mittal si mettono d'accordo per fare la transizione energetica con piani miliardari". In Italia, però, "il governo tace", nonostante sia "anche azionista" della società.
La manifestazione si è chiusa poco prima delle 11:30. Inizialmente, era stato programmato anche un presidio sotto la direzione dello stabilimento "per chiedere perché non viene pagato il premio di risultato del 3%", come deciso in assemblea. Alla fine si è svolto solo un corteo per le vie di Cornigliano.
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