Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il primo caso di Covid era una venditrice al mercato di Wuhan, scienziato contesta rapporto OMS

CC0 / Xiao Yijiu / Il mercato di Wuhan
Il mercato di Wuhan - Sputnik Italia, 1920, 19.11.2021
Seguici su
Secondo una nuova ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista Science, non sarebbe il Signor Chan, un contabile uomo che viveva a chilometri dal mercato ittico Huanan di Wuhan, il ‘paziente zero’, come sostenuto dal rapporto OMS sulle origini del COVID, ma una venditrice di gamberetti che invece proprio lì lavorava.
Sarebbe la signora Wei Guixian, venditrice di gamberetti al mercato ittico Huanan, il ‘paziente zero’, sostiene Michael Worobey, biologo evoluzionista canadese professore e capo dipartimento di Ecologia e Biologia Evoluzionistica presso l'Università dell'Arizona, uno dei più impegnati ricercatori sulle origini della pandemia.
L’esperto specializzato nel tracciare l’evoluzione dei virus, ha quindi contestato il rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) secondo il quale il primo caso non sarebbe stato direttamente collegato al famoso mercato dell’umido di Huanan, dove non solo specie ittiche venivano vendute, ma anche carne, pollame nonché mammiferi vivi, come il cane procione, un noto veicolatore di virus per l’uomo.
Nel suo studio, pubblicato questa settimana sulla prestigiosa rivista Science, Michael Worobey, afferma che il primo caso noto di SARS-CoV-2 non era il contabile uomo identificato come ‘Signor Chen’ nel rapporto dell'OMS scritto insieme agli scienziati cinesi, ma proprio una venditrice al Mercato del pesce di Huanan a Wuhan, quello in cui da subito si erano concentrati i sospetti.
Coronavirus (immagine d'archivio) - Sputnik Italia, 1920, 08.09.2021
Società finanziata dagli USA effettuava ricerche sui coronavirus a Wuhan dal 2014
Dopo aver analizzato numerosi documenti pubblici e studi su COVID-19, Worobey ha riscontrato discrepanze che, secondo lui, dimostrano che l'organismo di vigilanza sulla salute globale si è sbagliato nella sua valutazione.
Il Signor Chen infatti, indicato come ammalto l’8 dicembre, in realtà pare abbia sviluppato i primi sintomi solo a partire dal giorno 16, quindi dopo la Signora Guixian, che l’11 già manifestava sintomi gravi.
Secondo lo studioso, sarebbe quindi bene tornare a concentrare l’attenzione su quel mercato dell’umido:
"I casi sintomatici più precoci erano collegati al mercato di Huanan - in particolare, la sezione occidentale in cui venivano ingabbiati i cani procioni”, scrive Worobey, palesando quindi tutti i suoi sospetti e sottolineando che non può essere una coincidenza se almeno la metà di tutti i casi iniziali erano direttamente collegati a quel mercato.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала