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"Dice che siamo tutti idioti": ex premier norvegese ambientalista contro Greta Thunberg

© AP Photo / Bernat ArmangueAttivista Greta Thunberg alla conferenza di Madrid Cop25
Attivista Greta Thunberg alla conferenza di Madrid Cop25 - Sputnik Italia, 1920, 19.11.2021
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Gro Harlem Brundtland, politica di lungo corso, considerata "la madre della nazione", e da sempre ambientalista, si è unita alla lista dei politici e degli opinion maker norvegesi che ultimante hanno criticato Greta Thunberg per la sua deriva pericolosamente oltranzista recentemente dimostrata.
L'ex primo ministro norvegese e pioniere delle politiche ambientaliste, l’82enne Gro Harlem Brundtland, ha severamente criticato la giovane Greta Thunberg, rea, secondo colei che fu prima donna nonché persona più giovane ad essere nominata Primo ministro del Paese scandinavo, di non voler capire l’approccio democratico al problema.
La Brundtland, che nel 1983 venne nominata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite presidente della Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo, ha implorato di dissentire quando Greta descrive il recente vertice sul clima di Glasgow come un inutile "bla bla bla" e che i politici "fingono solo di prendere sul serio il nostro futuro", ancor più ha chiesto di prendere le distanze da ragionamenti del tipo “porteremo un cambiamento che piaccia o no”.
La tre volte Primo ministro ha preso una linea dura contro la posizione della Thunberg, considerata decisamente controproducente.
“Dice che sono tutti idioti e che nessuno fa niente”, ha detto Brundtland, come riportato dal quotidiano Dagbladet.
“Indica i leader politici e dice che sono tutti cattivi. Avrebbe dovuto piuttosto indicare i leader che sono migliori degli altri. Dire che tutti sono cattivi non ti porta da nessuna parte, a meno che tu non stia gestendo una rivoluzione", ha fatto notare.
Climate activist Greta Thunberg, from Sweden marches with other demonstrators as she participates in a school strike climate protest in Bristol, south west England, Friday, Feb. 28, 2020. - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2021
"Autoritaria, antidemocratica e pericolosa": primi dubbi degli analisti su Greta Thunberg al COP26
L'ex capo della Commissione mondiale delle Nazioni Unite per l'ambiente e lo sviluppo, a volte indicata come Commissione Brundtland, ha sottolineato che, dato che ci sono quasi 200 nazioni sulla Terra, non sorprende che ci voglia un'intera generazione perché tutti siano d'accordo. Brundtland ha sostenuto che i vertici sono stati e sono tuttora cruciali per spingere a decisioni che portino a politiche concrete.
"Si fanno dei compromessi e questo porta avanti il processo politico. È lento, ma ci fa andare avanti tutti e non abbiamo altre opzioni reali", ha detto Brundtland.
Oltre a servire come primo ministro nel 1981, 1986-89 e 1990-96, Brundtland è nota per il suo vivo interesse per le questioni ambientali, che non erano affatto così popolari come lo sono ora. Nel 1987, per esempio, quando per inciso Greta non era ancora nata, sotto la Brundtland, venne presentato il rapporto "Our Common Future" con strategie atte proprio a risolvere i problemi climatici.
l Presidente del Consiglio Mario Draghi con le attiviste ambientali Greta Thunberg, Vanessa Nakate e Martina Comparelli, Milano 30 settembre 2021 - Sputnik Italia, 1920, 02.11.2021
“Potete ficcarvi la vostra crisi climatica nel c**o!”: Greta Thunberg shock alla COP26 di Glasgow
Questa non è la prima volta che la Thunberg, beniamino dei media e manifesto del movimento ambientalista contemporaneo, è vista con ripensamento in Norvegia. La sua recente serie di invettive contro l'establishment ha spinto il ministro norvegese per il clima Espen Barth Eide ad accusarla di "rifiutare l'intera idea di cambiamento politico democratico", mentre Kjetil Alstadheim, direttore politico del quotidiano Aftenposten, l’ha accusata di "coltivare puro disprezzo per i politici".
"È motivo di preoccupazione. È un modello per molti. Rischia di condurli a qualcosa di autoritario, antidemocratico e decisamente pericoloso. La sua retorica è a un passo dal chiedere qualcosa che vada anche al di là della disobbedienza civile", ha scritto Alstadheim in un pezzo d'opinione intitolato "È permesso criticare Greta Thunberg?".
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