Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La Svezia introduce i passaporti vaccinali per evitare restrizioni più invadenti

© Sputnik . Mikhail Voskresensky / Vai alla galleria fotograficaStoccolma, Svezia
Stoccolma, Svezia - Sputnik Italia, 1920, 18.11.2021
Seguici su
I certificati di vaccinazione saranno introdotti per incontri ed eventi pubblici in Svezia, sulla base di una richiesta dell'Agenzia svedese per la sanità pubblica, sostenuta dal governo.
Nonostante l'epidemiologo statale svedese Anders Tegnell avesse in precedenza espresso problemi pratici ed etici relativi ai passaporti vaccinali e sottolineato la convinzione in un approccio volontario, l'Agenzia per la sanità pubblica ha citato una crescente diffusione dell'infezione in Europa come motivo alla base della misura.
"Riteniamo di star affrontando una maggiore diffusione dell'infezione ed è ciò che dobbiamo aspettarci", ha affermato la direttrice generale Karin Tegmark Wisell, come citato dall'emittente nazionale SVT.
Mentre la richiesta dell'Agenzia per la salute pubblica si applicava solo a raduni ed eventi pubblici con oltre 100 persone al chiuso (come teatri, concerti ed eventi sportivi), il ministro degli affari sociali Lena Hallengren ha affermato che i passaporti delle vaccinazioni dovrebbero essere utilizzati in incontri anche più limitati.
"Introducendo ora i certificati di vaccinazione, speriamo di essere in grado di evitare restrizioni più ampie", ha affermato la Hallengren.
Il ministro della Cultura e della Democrazia Amanda Lind ha affermato che, mentre il governo spera ancora che la situazione non peggiori, i passaporti COVID consentiranno lo svolgimento di vari eventi a prescindere.
"Essere in grado di utilizzare i certificati di vaccinazione è qualcosa che il governo sta preparando da molto tempo. In precedenza mi avevate sentito parlare dei certificati di vaccinazione come di un 'Piano B'. Ora la situazione lo prevede", ha detto a SVT il ministro Lind.
Secondo i media svedesi, il provvedimento è stato accolto con favore dai rappresentanti dello sport e della cultura. Al contrario, l'epidemiologo di stato Anders Tegnell in precedenza non era sembrato entusiasta dell'idea, sottolineando problemi pratici ed etici al riguardo.
"Crediamo molto in un approccio volontario in queste aree. È abbastanza difficile fare questo tipo di richiesta", aveva detto pochi mesi fa.
La decisione, tuttavia, dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1° dicembre.
Un passaporto COVID è un certificato di vaccinazione contro il coronavirus o di aver avuto la malattia nel recente passato. Sebbene la Svezia finora abbia sempre cercato di evitare tali requisiti, tale misura è stata adottata in numerosi paesi europei, tra cui Francia, Germania, Austria, Belgio, solo per citarne alcuni, nonché ovviamente Italia, dove si preferisce la definizione Green Pass.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала