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Green pass sui luoghi di lavoro: ok definitivo della Camera, è legge

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Green Pass - Sputnik Italia, 1920, 18.11.2021
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Il testo che estende l'obbligo di certificazione verde a tutti i lavoratori è diventato legge, con il voto alla Camera.
Con 330 voti favorevoli e 33 contrari, la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo al dl su Green pass e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento, in vigore dal 15 ottobre, è stato approvato in Senato l'11 novembre. L'ok di Montecitorio arrivato ieri sera ha convertito il decreto in legge.
Il provvedimento che estende l'obbligo di certificazione verde sui luoghi di lavoro, sia nel pubblico che nel privato, ha avuto un percorso non facile, osteggiato nelle piazze No-pass e in Parlamento, dai partiti che strizzano l'occhio alla galassia No-vax.
Dopo aver blindato il testo al Senato, il governo ha posto la questione di fiducia anche alla Camera, approvata mercoledì mattina a Montecitorio con 453 voti favorevoli e 42 contrari.

Cosa prevede il provvedimento?

Il dl convertito in legge estende l'obbligo di green pass a tutti i lavoratori del pubblico e del privato che, senza la certificazione, non avranno accesso al luogo di lavoro e risulteranno assenti ingiustificati.
Andrea Crisanti - Sputnik Italia, 1920, 16.11.2021
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Per i giorni di assenza ingiustificata, i lavoratori non riceveranno la retribuzione e non matureranno le componenti previdenziali, di carattere fisso e continuativo, accessorio o indennitario, previste per la giornata di lavoro non prestata.
Inoltre, le aziende con meno di 15 dipendenti avranno la possibilità di sospendere e sostituire il lavoratore privo di green pass.
"Il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta, e non oltre il predetto termine del 31 dicembre 2021", stabilisce l'articolo 3 della legge.
Il lavoratore sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione e comunque non oltre il termine di cessazione dello stato d'emergenza, attualmente fissato al 31 dicembre 2021.

Multe e sanzioni

Il provvedimento dispone sanzioni sia al lavoratore che al datore di lavoro, in caso di violazione dell'obbligo di green pass.
Il personale sfornito di certificazione, che accede al luogo di lavoro, potrà essere punito con una sanzione amministrativa da 600 a 1.500 euro. In caso di irregolarità nel controllo, il datore di lavoro può subire una sanzione da 400 a mille euro.

Esenzioni

Il green pass non è obbligatorio per:
- i bambini sotto i 12 anni, esclusi dalla platea a cui è offerta la vaccinazione contro il Covid-19;
- i soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione, sulla base di idonea certificazione medica;
- i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar.
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