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Lockdown non vaccinati, Costa: sì a restrizioni, ma solo in zona arancione

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Vetrina di un negozio con restrizioni anti-Covid  - Sputnik Italia, 1920, 17.11.2021
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Il sottosegretario alla Salute è favorevole all'estensione dell'obbligo di Green pass ad alcune categorie. Ad oggi, sottolinea, non c'è alcuna ipotesi di modifica ai criteri di rilascio.
In caso di passaggio in zona arancione, le maggiori restrizioni dovrebbero essere destinate solo a chi non è vaccinato. "È un percorso che dobbiamo valutare", ha affermato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, a Rainews24.

"La maggioranza degli italiani che responsabilmente si è vaccinata non può subire all'infinito restrizioni a causa di una minoranza che non lo ha fatto", sottolinea Costa, dicendosi, inoltre, "favorevole ad allargare l'obbligo vaccinale per alcune categorie".

Il sottosegretario esclude l'ipotesi di una revisione dei criteri di rilascio del certificato verde, poiché "togliere il tampone dal Green pass significa obbligo vaccinale e questo non è un tema sul tavolo", rimarca.
Si discute, invece, sulla durata del certificato, che dovrebbe essere accorciata da 12 a 9 mesi. Su questo il governo deciderà "nei prossimi giorni", fa sapere il sottosegretario.
Sull'ipotesi di anticipare la terza dose di un mese, suggerita dall'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato, Costa pone attenzione sulla comunicazione, per evitare di generare incertezza nell'opinione pubblica.
"Non spetta alla politica decidere a chi somministrare la terza dose e quando. Il rischio è creare confusione. Abbiamo una comunità scientifica che lavora e ci mette in condizione di fare le scelte migliori. Ad oggi l'indicazione è procedere dopo 6 mesi, se arriveranno altre indicazioni il compito del governo sarà quello di farsi trovare pronto", afferma.

Lockdown per non vaccinati: l'opinione degli esperti

Una restrizione al Green pass per i No-Vax "sarebbe l'ideale in questa situazione". L'immunologa dell'Università di Parma, Antonella Viola, parlando di un'eventuale stretta per i non vaccinati a Buongiorno su SkyTg24, ritiene che "senza dubbio la strada dev'essere quella".
“Le persone non vaccinate mettono sotto stress il sistema e mettono a rischio la propria salute. Una restrizione del Green pass per i No-Vax sarebbe l’ideale in questa situazione", ha affermato.
La Viola, precisa, esclude un lockdown come quello dell'Austria, con misure d'isolamento destinate ai soli non vaccinati. Si tratterebbe, piuttosto, di "un utilizzo più restrittivo del Green pass, un po' come sta avvenendo in Germania".
Walter Ricciardi, invece, non ritiene necessario in Italia adottare misure restrittive destinate ai soli non vaccinati.
Onestamente non ne abbiamo bisogno", ha affermato. In Austria "sono corsi ai ripari dopo che i buoi erano scappati", mentre "il nostro governo ha preso decisioni tempestive".
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