Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ex direttore delle finanze ISIS: "Gli introiti dell'organizzazione raggiungevano $1,2 miliardi"

© AP Photo / albaraka_news, FileI terroristi dello "Stato Islamico"
I terroristi dello Stato Islamico - Sputnik Italia, 1920, 17.11.2021
Seguici su
La maggior parte dei proventi dell'organizzazione terroristica, senza troppe sorprese, proveniva dal contrabbando di prodotti petroliferi, ma anche da rapine, rapimenti ed estorsioni.
Gli introiti dello Stato Islamico* durante gli anni di maggiore attività poteva raggiungere una cifra superiore al miliardo di euro annuo.
Ad affermarlo è stato l'ex vice e capo finanziario dell'organizzazione Sami Jasim al-Jaburi, come riportato mercoledì dal quotidiano del dipartimento giudiziario iracheno al-Qada.
A ottobre, le autorità irachene hanno annunciato l'arresto di Jasim, che è stato vice del defunto leader dell'ISIS* Abu Bakr al-Baghdadi, oltre ad essere stato vicino all'attuale numero uno, Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurashi.
"Il reddito del gruppo durante i due anni del mio lavoro nel dipartimento delle risorse ha raggiunto più di 1,25 miliardi di dollari all'anno (1,02 miliardi di euro - ndr), che sono stati trasferiti al tesoro per l'uso", ha detto Jasim.
L'ex direttore del dipartimento risorse ISIS ha quindi affermato che i terroristi ottenevano una buona parte dei propri introiti dal contrabbando di petrolio, che veniva offerto ai proprietari di piccole raffinerie e impianti.
Una parte del greggio, inoltre, veniva venduta ai Paesi vicini, mentre un'altra porzione veniva piazzata sul mercato nero a 180 dollari a tonnellata, pari a 160 euro.
Inoltre, i combattenti sarebbero stati coinvolti in rapine, furti, riscossione di tributi da territori controllati ed estorsioni.

"Abbiamo ricevuto tributi da persone facoltose, proprietari di distributori di benzina, aziende, commercianti e medici, con il pretesto di aiutare i combattenti dell'organizzazione. Alcune persone ricche sono state uccise per essersi rifiutate di pagare. Abbiamo fatto esplodere le case degli altri, rapito loro o membri delle loro famiglie. I tributi nel Governatorato di Ninive superavano i 500.000 dollari al mese. La metà andava ad al-Baghdadi e l'altra metà veniva messa a disposizione del governatore di Ninive", ha affermato ancora Jasim.

Nell'ottobre 2019, l'allora presidente Donald Trump ha affermato che il leader dello Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, si era suicidato durante un'operazione delle forze speciali statunitensi a Idlib, in Siria. Il leader americano ha ringraziato Iraq, Russia, Siria e Turchia per l'assistenza in questa operazione.
Nel novembre 2020, il ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein ha dichiarato che l'ISIS aveva intensificato le sue attività nel Paese, anche nei governatorati di Al Anbar, Kirkuk, Diyala e Ninive.
*Organizzazione terroristica estremista illegale in Russia ed in altri Paesi
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала