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Covid, le nuove regole per i trasporti: ecco cosa succede se c'è un sospetto positivo

© Depositphotos / ValeStockTreno Freccia Rossa
Treno Freccia Rossa - Sputnik Italia, 1920, 16.11.2021
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Tra le novità, il limite di due passeggeri in taxi e il controllo del green pass a bordo dei treni. Nel caso in cui uno dei passeggeri presentasse i sintomi del Covid, potrebbe essere deciso lo stop del convoglio.
Temperatura maggiore di 37 e mezzo e tosse potranno bastare a fermare un intero convoglio, se per il personale di bordo ci fosse il sospetto che il passeggero possa essere positivo al Covid.
È una delle misure contenute nella nuova stretta sui trasporti, emanata dal ministero della Salute e delle Infrastrutture, già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Il “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel settore del trasporto”, come spiega l’Adnkronos, prevede, infatti, la possibilità di arrestare la corsa del treno, se all’interno ci siano passeggeri che “presentino sintomi riconducibili all’affezione da Covid-19”.

In questo caso, si dovrebbe procedere informando la Polizia Ferroviaria e le autorità sanitarie, che in base alle condizioni di salute del passeggero valuteranno l’opportunità dello stop al mezzo di trasporto “per procedere ad un intervento o prevedere appositi spazi dedicati”.

“L’impresa ferroviaria – si legge nel provvedimento - procederà successivamente alla sanificazione specifica del convoglio interessato dall’emergenza prima di rimetterlo nella disponibilità di esercizio".
I controlli del green pass potranno avvenire prima di salire a bordo, ma anche nel corso del viaggio e ai tornelli posti nelle principali stazioni.
Tra le altre disposizioni contenute nell’ordinanza c’è il limite di due passeggeri nei taxi, a meno che non si tratti di componenti dello stesso nucleo familiare.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, infine, entra in vigore l’obbligo di sanificazione delle vetture almeno una volta al giorno, mentre per gli altri mezzi di trasporto restano in vigore le misure di precauzione classiche, come distanziamento e mascherine.
Le nuove regole contenute nell’ordinanza, però, già suscitano polemiche. Secondo il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi, sentito dall’Adnkronos, si “rischia di creare il caos nel trasporto ferroviario e determinare pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria”.
“È semplicemente assurdo – aggiunge - consentire i controlli sui green pass a bordo dei convogli, perché nel caso in cui un passeggero ne fosse sprovvisto il treno potrebbe essere fermato con disagi per i viaggiatori e ritardi sulla rete, a discapito di tutti gli utenti”.
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