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Troupe di RT France arrestata al confine tra Polonia e Bielorussia

© Sputnik . Vitaliy Belousov / Vai alla galleria fotograficaRT France
RT France - Sputnik Italia, 1920, 15.11.2021
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Decine di migliaia di migranti, provenienti essenzialmente dai Paesi di Medio Oriente e Nord Africa devastati dalla guerra e dalla violenza, sono arrivati in Bielorussia dirigendosi al confine nel tentativo di entrare nell'Unione Europea. Minsk afferma di non avere più le risorse per sorvegliare il flusso per le dure sanzioni europee.
La polizia polacca ha arrestato una troupe di RT France lungo il confine con la Bielorussia, presumibilmente per essere presente illegalmente in una zona ad accesso limitato.

"Questa mattina la polizia ha arrestato una troupe composta da due uomini. Hanno detto che volevano fare un reportage, ma non avevano il permesso per accedere ad un'area in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza", ha detto all'agenzia Sputnik un rappresentante della polizia nel voivodato della Podlachia.

In precedenza la direttrice di RT France Ksenia Fedorova aveva scritto su Telegram che il corrispondente David Khalifa e il cameraman Jordi Demory sono riusciti a mettersi in contatto telefonicamente dal villaggio di Usnarz Gorny, a poche centinaia di metri dal confine, prima di essere arrestati, dicendo che la polizia polacca si stava comportando in modo "estremamente ostile" nei loro confronti.
"L'ultimo messaggio che abbiamo ricevuto dal nostro corrispondente era la parola "manette". Da allora la troupe non è più entrata in contatto", ha indicato la Fedorova.
Prima del fermo, Khalifa ha detto che le autorità avevano chiesto ripetutamente a lui e al suo cameraman di lasciare l'area e di non filmare o scattare foto.
In precedenza la polizia e il ministero degli Interni della Polonia avevano fatto sapere tramite i social che i migranti al confine con la Bielorussia erano pronti a sfondare le recinzioni erette dalle forze di sicurezza nazionali a difesa delle frontiere.

Crisi migratoria al confine Ue-Bielorussia

Diverse migliaia di migranti si sono concentrati al confine tra Bielorussia e Polonia nelle ultime settimane, sperando di raggiungere i Paesi della Ue. Polonia, Lettonia e Lituania hanno accusato la Bielorussia di facilitare il flusso migratorio verso la Ue, chiedendo a Bruxelles sanzioni e maggiori misure preventive contro Minsk. La Bielorussia respinge le accuse e sostiene di non essere in grado di contrastare l'afflusso di migranti sotto il peso delle sanzioni occidentali.
Da parte sua il presidente russo Vladimir Putin ha respinto qualsiasi tentativo di incolpare in qualche modo Mosca per la crisi, sostenendo di aver scoperto la situazione al confine polacco-bielorusso solo attraverso i media.
I rifugiati sulla terra in un campo di migranti illegali al confine bielorusso-polacco nella regione di Grodno, in Bielorussia. - Sputnik Italia, 1920, 14.11.2021
Putin: Russia disponibile a risolvere crisi migratoria al confine tra Polonia e Bielorussia
Ieri il capo della diplomazia della Ue Josep Borrell ha avuto una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri bielorusso Vladimir Makei per discutere della questione. La parte bielorussa ha ribadito la sua disponibilità a un dialogo reciprocamente rispettoso con la Ue e ha sottolineato che le sanzioni sono controproducenti.
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