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Brigitte Macron spiega i lavori di ristrutturazione dell'Eliseo da 600mila €

Elysee Palace - Sputnik Italia, 1920, 14.11.2021
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Largamenti discussi in passato, i lavori realizzati nel Palazzo dell'Eliseo sotto la coppia Macron, sono stati rievocati nella recente intervista di Brigitte Macron con Le Monde. La première dame di Francia li ha giustificati con il bisogno di "fare entrare la modernità" e di far sparire l'odore di tabacco.
Realizzati nel 2019, i lavori di rinnovo del Palazzo dell'Eliseo avevano fatto scorrere molto inchiostro all'epoca a causa del prezzo. Nel pieno della crisi dei gilet gialli, la presidenza aveva evocato la somma di circa 600.000 euro per il rinnovo della salle des Fêtes, di cui 300.000 euro per la sola moquette. Alcuni avevano a quel punto denunciato la "disconnessione" della coppia Macron dalla loro gente.
A qualche mese dalla fine del mandato quinquennale di suo marito, Brigitte Macron, è tornata di nuovo su queste spese. "Era tutto (stile) Impero", ha spiegato a Le Monde.
Ed ha aggiunto:
"Volevamo portare la modernità. C'erano problemi con le infiltrazioni e la tappezzeria puzzava di tabacco".
Come riporta il quotidiano francese però, se anche qualche conoscente del palazzo ha scoperto che la salle des Fêtes aveva perso il suo prestigio e il suo mistero in seguito ai lavori, gli appartamenti privati, invece, erano cambiati ben poco.
Emmanuel Macron - Sputnik Italia, 1920, 05.11.2021
Aggressione ai manifestanti del Primo maggio nel 2018, condannata ex guardia del corpo di Macron

Le dichiarazioni precedenti

Bisogna ricordare che a fine novembre 2018, prima dell'inizio dei lavori, Brigitte Macron aveva dichiarato davanti a Le Monde di "avere avuto l'impressione che l'Eliseo fosse diventato una fortezza che si proteggesse nei confronti dell'esterno". Progettava quindi di "alleggerire, purificare" il palazzo e portare "luce".
Inoltre, la première dame di Francia aveva sottolineato all'epoca che lei e suo marito erano ben consapevoli che l'Eliseo non appartenesse a loro.

"L'Eliseo non è casa nostra, è molto chiaro nella nostra testa. È una casa transitoria dove siamo solo di passaggio. Non possiamo farci niente. Non vogliamo caratterizzare le stanze o la decorazione," ha insistito.

Il budget risparmiato

A fine luglio 2020 la Corte dei Conti ha riscontrato che l'Eliseo non aveva investito abbastanza nella manutenzione del palazzo e che gli 1,6 milioni di euro preventivati ​​non erano stati interamente spesi nel 2019. I magistrati avevano poi richiamato l'attenzione della presidenza alla necessità "di eseguire i lavori relativi alla conservazione del patrimonio immobiliare, a rischio di deterioramento e che i costi del suo restauro risultassero successivamente maggiori di quelli dell'azione preventiva e curativa programmata”.
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