Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Putin: uso aviazione strategica Nato nelle esercitazioni sul Mar Nero è una sfida alla Russia

© POOLLa "linea diretta" con Vladimir Putin
La linea diretta con Vladimir Putin - Sputnik Italia, 1920, 13.11.2021
Seguici su
L'Alleanza Atlantica ha potenziato le sue attività in tutto il Mediterraneo, con diversi velivoli vicino al confine russo e navi che effettuano manovre nel Mar Nero.
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato sabato che le esercitazioni della Nato vicino al confine con la Russia sono una sfida pericolosa, perché il blocco occidentale sta usando le sue forze aeree strategiche.
"Dunque, gli Stati Uniti e i suoi alleati della Nato stanno conducendo esercitazioni non programmate, lo voglio sottolineare, nelle acque del Mar Nero. Inoltre, non solo si è formato un potente gruppo navale, ma si sta anche usando l'aviazione, l'aviazione strategica, in tali esercitazioni", ha detto Putin.
"Devo dire che anche il nostro ministero della Difesa ha proposto di svolgere le proprie esercitazioni non pianificate nella stessa area. Ma credo che ciò non sia appropriato e non sia necessario aggravare ulteriormente la situazione", ha dichiarato Putin al canale televisivo Rossiya 24.
Le dichiarazioni del presidente arrivano dopo che gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno lanciato esercitazioni vicino alle acque russe. In precedenza, l'ammiraglia della sesta flotta degli Stati Uniti, la USS Mount Whitney, è entrata nel Mar Nero e la Russia ha registrato più voli di ricognizione da parte di aerei della Nato vicino alla Crimea.
Mosca ha più volte definito le attività della NATO nel Mar Nero una provocazione per stimolare le tensioni e perseguire una politica di contenimento della Russia. Putin ha recentemente definito le esercitazioni "destabilizzanti" e "pericolose", mentre il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha sottolineato che, inviando le proprie navi nella zona vicino al confine russo, Washington sta cercando di spingere i Paesi dell'area verso politiche conflittuali.
Boeing P-8A Poseidon - Sputnik Italia, 1920, 12.11.2021
Mar Nero, 6 aerei da ricognizione NATO rilevati dai radar russi

La crisi migratoria al confine polacco

Il presidente russo ha inoltre commentato la crisi dei migranti che si sta verificando lungo il confine tra Bielorussia e Polonia, sottolineando ancora una volta che Mosca non ha alcun legame con tale situazione.

"Tutti cercano di attribuirci la responsabilità per varie ragioni e senza alcun motivo", ha affermato il presidente.

Ha sottolineato che le compagnie aeree russe non trasportano migranti e non hanno responsabilità per le persone tra Polonia e Bielorussia.

"Abbiamo sempre sentito dire che le questioni umanitarie dovrebbero essere messe al primo posto. Bene, al confine tra Polonia e Bielorussia abbiamo guardie di frontiera polacche che picchiano quei migranti, sparano proiettili sopra le loro teste, accendendo sirene - giorno e notte - vicino a quei luoghi dove sono sistemati bambini e donne agli ultimi mesi di gravidanza: questo non richiama le idee umanitarie che presumibilmente sono alla base dell'intera politica dei nostri vicini occidentali", ha dichiarato Putin.

Per Putin, bisogna trovare una soluzione che soddisfi la Bielorussia e i Paesi europei, tra cui Polonia e Germania e altri stati, dal momento che i loro sistemi di assistenza sociale sono effettivamente sotto pressione.
Ha auspicato che i contatti diretti tra la leadership della Bielorussia e i leader dei principali Paesi europei aiuteranno a risolvere questi problemi.
Il presidente russo ha anche commentato l'avvertimento di Lukashenko, secondo cui la Bielorussia potrebbe interrompere il transito del gas se l'UE colpirà Minsk con nuove sanzioni.

"Francamente parlando, questa è la prima volta che ne sento parlare. Ho parlato due volte con Alexander Lukashenko ultimamente e non me l'ha mai detto, nemmeno un accenno", ha affermato.

In teoria, dice Putin, Lukashenko può prendere questa decisione, ma infrangerà i contratti di transito e ha espresso la speranza che non accada.

"...non c'è niente di buono in questo e, ovviamente, parlerò con lui di questo problema. Penso che l'abbia detto nella foga del momento", ha aggiunto Putin.

La crisi dei migranti si è intensificata nelle ultime settimane, poiché la Polonia (insieme alle vicine Lettonia e Lituania) ha segnalato un ingente flusso di migranti che cercano di entrare nell'Unione Europea dalla Bielorussia, accusando Minsk di facilitare l'immigrazione clandestina.
La Bielorussia ha respinto tali accuse, affermando di non avere fondi per fermare la migrazione per le sanzioni europee.
Sergey Lavrov - Sputnik Italia, 1920, 11.11.2021
Confine Bielorussia-Polonia, Lavrov nega il coinvolgimento di Aeroflot nella crisi migratoria
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала