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Berlusconi al Colle? La figlia Marina: "Solo l'ipotesi ha fatto partire la macchina del fango"

© AP Photo / Luca BrunoMarina Berlusconi
Marina Berlusconi - Sputnik Italia, 1920, 13.11.2021
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L'imprenditrice, in un'intervista al Corriere della Sera, parla di ripresa economica, giustizia e manifestazioni no-vax. E sull'eventualità di una candidatura di suo padre al Quirinale dice: "È bastata l'ipotesi perché le truppe giustizialiste ricominciassero a spargere gas tossici".
È bastata l’ipotesi della candidatura al Quirinale di Silvio Berlusconi perché “le truppe giustizialiste ricominciassero a spargere gas tossici”. Lo dice Marina, primogenita del Cavaliere e presidente di Mondadori e Fininvest, in un’intervista a tutto campo al Corriere della Sera, in cui parla della ripresa del mercato del libro e dell’economia italiana, spaziando dalle toghe ai no-vax.
L’imprenditrice accusa la magistratura di aver azionato la macchina del fango contro suo padre, dopo che il centrodestra ha fatto il suo nome per il Colle. Gli italiani, però, dice Marina, “iniziano a comprendere anche come un gruppo di toghe ristretto, ma onnipotente, abbia condizionato questi ultimi trent’anni”.
“Nessuno – commenta - si aspettava che una denuncia della lottizzazione giudiziaria come Il Sistema di Palamara e Sallusti vendesse più di 200mila copie. Credo che il successo di quel libro, così come la valanga di firme per i referendum sulla giustizia o lo spazio che i media dedicano alle sconcertanti faide tra toghe, possano indicare che gli italiani cominciano a prendere coscienza di quanto la giustizia incida sulla loro vita”.
“Aumentano le riflessioni critiche, e autocritiche, su vicende fino a ieri tabù come Tangentopoli. – assicura - Anche se per tornare ad essere un Paese normale di strada ce n’è ancora tantissima, lo stiamo vedendo”.
“Certi pubblici ministeri e certe testate – accusa la presidente di Fininvest - continuano imperterriti a concepirsi come “giustizieri”, votati all’annientamento, per furore ideologico o semplicemente per calcolo, del “nemico”. Che si chiama Silvio Berlusconi”.
Per l’imprenditrice, tuttavia, oggi l’Italia si trova in un momento di “grazia”. “È come se stessimo provando a mostrare quello di cui siamo capaci e quello che potremmo essere: sembriamo un Paese più responsabile, più maturo. – dice al telefono con il Corriere - In concreto, erano almeno 60 anni che il nostro Pil non cresceva oltre il 6 per cento, anche se il tema inflazione ora non va sottovalutato”.
Bene anche sul fronte della campagna vaccinale, sottolinea Marina Berlusconi, con l’Italia che primeggia per numero di somministrazioni.
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Il premier, Mario Draghi, dice ancora al quotidiano di via Solferino, “ha restituito il giusto peso a valori come serietà, autorevolezza, europeismo”.
“Con lui – spiega - ci siamo liberati di molti apprendisti stregoni e siamo tornati all’etica della competenza. Draghi ha avuto un ruolo fondamentale nella creazione del clima nuovo che mi pare di avvertire”.
Sulle manifestazioni no-vax, invece, se la prende con “la pochezza di certa politica che pretende di evitarsi ogni confronto sbattendo in faccia all’avversario l’accusa di ‘fascista’”.

Tutto sommato, però, per l’imprenditrice siamo di fronte ad un momento positivo, che ha portato, tra le altre cose, Mondadori a portare a termine il suo maggiore investimento in 15 anni, con l’acquisizione di De Agostini Scuola. “Un atto di fiducia in un Paese fiaccato dalla pandemia”, lo definisce.

“Noi italiani siamo più inclini a compiacerci dei nostri difetti, ma siamo anche capaci di reagire ai momenti peggiori. E oggi penso che il modo migliore di fare qualcosa per il nostro Paese sia quello di provare, almeno provare, a crederci. Nonostante tutto”, dice al Corriere.
“Da mio padre – aggiunge - ho imparato che l’ottimismo può rendere possibile perfino l’impossibile, non solo per un imprenditore”.
E sull'eventualità della corsa al Quirinale precisa: “mio padre non ha mai avanzato la sua candidatura, e quindi stiamo ai dati di fatto”. “Poi, - aggiunge - se chiedete a una figlia, cosa pensate che risponda?”.
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