Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Incidente in atterraggio col paracadute, due militari russi morti in esercitazioni in Bielorussia

© Sputnik . Evgeny Biyatov / Vai alla galleria fotograficaParacadutisti russi
Paracadutisti russi - Sputnik Italia, 1920, 12.11.2021
Seguici su
Due militari russi sono deceduti durante un atterraggio con paracadute in Bielorussia. La notizia è stata resa nota dal ministero della Difesa russo.
L'incidente si è verificato il 12 novembre durante un atterraggio con paracadute nei pressi della città di Grodno.

"A causa di un'improvvisa forte raffica di vento vicino al suolo, la cupola del paracadute di due militari a contratto è collassata al suolo", ha affermato il dicastero.

Uno dei militari ha tentato di salvare entrambi e fermare la caduta ricorrendo al paracadute di riserva prima di compiere un violento atterraggio al suolo.
"A seguito dell'incidente, entrambi i militari sono rimasti feriti e sono stati prontamente portati in una struttura medica locale, dove è stata fornita loro tutta l'assistenza necessaria. Nonostante gli sforzi dei medici, entrambi i militari russi a contratto sono morti per le ferite riportate", ha osservato il ministero della Difesa.

Le manovre congiunte Mosca-Minsk

Le esercitazioni dei paracadutisti bielorussi e russi si sono svolte alla luce di un incremento delle attività militari vicino al confine occidentale della Bielorussia. Varsavia ha schierato circa 15mila soldati, carri armati, sistemi di difesa aerea e altre armi pesanti sul confine polacco-bielorusso. La Gran Bretagna ha inviato propri militari sul luogo per rafforzare le barriere.
Sono stati impiegate nelle manovre circa 250 persone, con l'uso di velivoli Il-76 dell'aviazione da trasporto militare russa, nonché elicotteri dell'Aeronautica militare e delle Forze di difesa aerea della Bielorussia.

La situazione al confine Bielorussia-Polonia

In estate si è registrato un aumento dei flussi di rifugiati provenienti dal Medio Oriente e dall'Africa che cercano di raggiungere l'Europa occidentale dalla Bielorussia attraverso Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia. La situazione si è inasprita lo scorso 8 novembre, quando circa duemila persone si sono ammassate davanti ai fili spinati al confine con la Polonia.
Le forze dell'ordine polacche hanno sventato diversi tentativi di attraversare la frontiera, ricorrendo anche all'uso di gas lacrimogeni, i migranti clandestini hanno allestito un campo improvvisato.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала