Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il testimone di Draghi ai sindaci: “Il successo del Pnrr è nelle vostre mani”

© FotoDraghi all'Assemblea Annuale ANCI
Draghi all'Assemblea Annuale ANCI - Sputnik Italia, 1920, 11.11.2021
Seguici su
Il premier parla all’Assemblea dell’Anci dove Decaro lo presenta come “SuperMario”. I comuni sono al centro di una stagione di cambiamenti epocali, ha detto il presidente del Consiglio.
È forte il messaggio che il premier Mario Draghi lancia dal palco dell’Assemblea nazionale dell’Anci che si è chiusa oggi: il Pnrr e il suo successo sono nelle mani dei comuni e dei loro primi cittadini.
Draghi, che ha chiuso la riunione introdotto come “SuperMario" dal presidente dell’Anci Antonio Decaro, ha prima di tutto ringraziato i sindaci presenti per il lavoro svolto nei difficili mesi della pandemia e poi ha lanciato la sua “investitura”.
"Sindaci, sarete al centro della stagione che abbiamo davanti: una straordinaria occasione di riforme e investimenti, grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il successo del Piano è nelle vostre mani, come nelle nostre”.
Il presidente del Consiglio ha fatto appello alla collaborazione tra i diversi livelli dell’amministrazione dello Stato: “C'è bisogno di cooperazione tra tutti i livelli dell'amministrazione, nella fase di pianificazione degli investimenti e in quella di attuazione. Questo sforzo deve coinvolgere tutti: Comuni, Regioni, Ministeri".

Il lavoro è già iniziato ma c’è molta strada da fare

Per Draghi questo è il momento di non abbassare la guardia, “siamo pienamente nella fase di attuazione” del Pnrr.
Il premier ha annunciato che nelle prossime settimane il governo “ha in programma una serie di incontri in molte città italiane per confrontarci sulla sua realizzazione”.
Si va dai 159 progetti di rigenerazione urbana per 2,8 miliardi di investimenti a tutti i piani infrastrutturali e di transizione che coinvolgono le amministrazioni locali.
"Non è la prima volta che i Comuni italiani si trovano al centro di cambiamenti epocali nel Paese. Nel dopoguerra sono stati i sindaci a gestire le migrazioni interne che hanno accompagnato il miracolo economico”.
Tra gli annunci fatti da Draghi quello per un bando per 195 scuole innovative, per le nuove mense e le palestre e 228mila nuovi posti negli asili: "Siamo impegnati per migliorare l'edilizia scolastica e rafforzare l'offerta formativa, anche per venire incontro alle esigenze delle giovani famiglie”.
Alla scuola saranno destinati 1,3 miliardi per mense e palestre e 4,6 miliardi per il Piano per gli asili nido e le scuole dell'infanzia.

Domani a Parigi, dossier Libia e Ue

Intanto, non si ferma l’agenda internazionale del premier e il coordinamento sempre più stretto con la Francia anche in vista della fine dell’era Merkel.
Domani il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, riceverà all'Eliseo il presidente del Consiglio Draghi, per un colloquio.
La notizia è stata comunicata dall'Eliseo: Draghi arriverà al palazzo presidenziale attorno alle 12.15, alle 14.15, il presidente del Consiglio, insieme con le altre delegazioni, sarà alla Maison de la Chimie, vicino all'Assemblée Nationale, dove è in programma la Conferenza internazionale sulla Libia.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала