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Gelmini: “Subito i richiami, difendiamo i vaccini non i tamponi”

© AFP 2021 / Andreas SolaroMaria Stella Gelmini, ministra degli Affari generali e Autonomie
Maria Stella Gelmini, ministra degli Affari generali e Autonomie - Sputnik Italia, 1920, 11.11.2021
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Per la ministra per gli Affari regionali, la maggioranza reggerà anche sui nuovi provvedimenti per il contrasto alla pandemia. E, sulle tensioni in ambito europeo con Lega e Fdi, difende la posizione europeista di Forza Italia.
Nella lotta alla pandemia di coronavirus, che sta vivendo un’altra stagione di aumento dei casi, la strategia italiana è ormai d’esempio in Europa, secondo Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali, che parla al Corriere della Sera, sostenendo la campagna dei richiami vaccinali e sottolineando che nella maggioranza non ci saranno spaccature.
“L’Italia oggi è il Paese che l’Europa sta prendendo a modello: grazie al lavoro eccellente fatto dai governatori e dalla struttura commissariale, siamo tra i Paesi più sicuri. Anche la Germania guarda al nostro modello”.
Un modello che prevede di “accelerare sulla terza dose” per evitare la circolazione eccessiva del virus, dice la Gelmini.

E sull’irrigidimento delle regole per ottenere il green pass, come la possibilità di test molecolari, anzichè antigenici, risponde: “Noi sosteniamo i vaccini non i tamponi. Anche perché l’equazione meno vaccini più contagi sta dilagando in Paesi come Bulgaria o Russia”.

Qualunque decisione verrà presa per il contrasto alla pandemia, però, ricorda la ministra forzista, seguirà la strada percorsa fino ad oggi dal governo Draghi: “Abbiamo preso sempre questi provvedimenti in Cdm all’unanimità e continueremo a mettere al primo posto la tutela della salute degli italiani”.

Forza Italia garante dell’europeismo del centrodestra

La Gelmini poi passa a parlare di temi di politica interna e, in particolare, della preoccupazione di FI per le posizioni sovraniste di Lega e Fratelli d’Italia, anche a livello europeo.
“Non mi interessa convincere Salvini o Meloni del fatto che il Ppe abbia fatto bene e che è grazie ad esso se sono arrivate le risorse del Pnrr, né mi appassiona il dibattito sulla collocazione nel Parlamento europeo degli alleati”, dice.
In passato Fi, Lega e Fdi, sono stati insieme al governo pur vivendo in “famiglie europee” diverse, sottolinea, ma “l’Unione Europea e l’Euro sono processi irreversibili e il nostro europeismo è parte della nostra identità”.
Secondo la Gelmini, “gli interessi degli italiani si tutelano meglio stando dalla parte di Germania e Francia, piuttosto che con altri Paesi” e l’indipendenza “nazionalista è irrealistica per un Paese come il nostro”.
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