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Sondaggi, Pagnoncelli: italiani spaccati sul vaccino ai bambini, ma maggioranza anti-No-Vax

© Ospedale pediatrico Bambino Gesùsomministrazione vaccino
somministrazione vaccino - Sputnik Italia, 1920, 10.11.2021
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L'indagine ha riguardato anche le intenzioni di voto, che danno il PD come primo partito, mentre la Lega ha i voti degli operai.
Il vaccino anti-Covid ai bambini di età inferiore a 12 anni divide gli italiani fra favorevoli e contrari. È quanto emerge dal sondaggio Ipsos per la trasmissione diMartedì, in onda ieri sera su La7.
Una maggioranza relativa, pari al 44%, è contraria alla vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni, perché troppo rischiosa, mentre il 42% è favorevole. Il 14% non è in grado di esprimere una valutazione.
Il quadro cambia alla domanda sui No-Vax, con una netta maggioranza contraria alle manifestazioni delle ultime settimane.
Il 61% ritiene che gli scettici dei vaccini stiano mettendo a rischio tutto il Paese con il loro comportamento, mentre appena il 26% reputa giusto che possano continuare a manifestare e a rifiutare il vaccino. Non esprime una valutazione il 13% degli intervistati.

Intenzioni di voto: PD in testa, Lega votata dagli operai

Nando Pagnoncelli riporta un'indagine di Ipsos per il Corriere della Sera sulle intenzioni di voto pubblicate a fine ottobre. Le rilevazioni riguardano i primi cinque partiti e la composizione sociale degli elettori.
L'ospedale pediatrico Bambino Gesù, Roma - Sputnik Italia, 1920, 07.11.2021
Bambino Gesù si riempie di bambini affetti da Covid, ci sono anche casi gravi
Con il 20,7%, il PD prevale di poco sulla Lega, che si posiziona al 20%. FdI è terza forza politica, con il 18,8%, seguita dal M5S al 16,5% e FI all'8%.
Dal sondaggio emerge che l'elettorato del PD è composto da appartenenti alla classe medio-alta, in prevalenza impiegati/insegnanti (22,1%), ceto dirigente (21,4%) e autonomi (19,5%). Solo il 9% degli operai vota per i dem.
Situazione diversa per l'elettorato della Lega, composto per il 30,9% da operai, mentre sono sotto il 20% le quote di elettori appartenenti alle altre categorie sociali.
FdI è votata prevalentemente da autonomi (28,1%) e operai (19,8%), mentre il voto dei cinquestelle si ripartisce in maniera pressoché omogenea fra i 4 gruppi considerati.
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