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La Manovra “sale” a 219 articoli. Draghi: un decreto sul Superbonus per evitare furbizie

Il Presidente del Consiglio Draghi con i Ministri Franco e Orlando
Il Presidente del Consiglio Draghi con i Ministri Franco e Orlando - Sputnik Italia, 1920, 10.11.2021
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Il governo interviene per evitare storture, fatture gonfiate e aumento del prezzo delle materie prime. Nella bozza della legge di bilancio cambia il Reddito di cittadinanza e Opzione donna torna ai requisiti attuali.
La bozza della legge di Bilancio passa da 185 a 219 articoli, 34 in più rispetto alla versione vidimata dal Consiglio dei ministri due settimane fa,
Nel testo emergono la conferma degli otto miliardi per il taglio delle tasse, le modifiche al Reddito di cittadinanza e il ritorno ai requisiti attuali per Opzione donna, la misura per la pensione anticipata.
Nel corso della Cabina di Regia, intanto, il premier Mario Draghi ha parlato della necessità di intervenire con un decreto ad hoc sul Superbonus per evitare “storture e furbizie”.

Le modifiche al Rdc

Per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza ecco le modifiche proposte nella bozza:
si stabilisce che dopo due proposte di lavoro congrue rifiutate decade la misura;
stessa sorte se non ci si presenta "almeno ogni mese", senza "comprovato giustificato motivo", presso un centro per l'impiego;
per offerta congrua si intende un posto di lavoro che dista al massimo "80 km dalla residenza" o è raggiungibile in 100 minuti con mezzi pubblici;
questo criterio non è più valido dalla seconda offerta di lavoro che può arrivare da qualsiasi parte del Paese;
altra modifica è sul decalage: la bozza del Cdm faceva calare di cinque euro al mese l'assegno dal sesto mese, ora il taglio parte dalla prima offerta congrua rifiutata;
nessun rinnovo per i 2.500 navigator il cui contratto scade a fine anno;
il match tra domanda e offerta sarà gestito dalle Agenzie per il lavoro iscritte all'Albo e autorizzate dall'Anpal e dai centri per l’impiego.

Le altre misure in bozza

Nel testo sono stati stanziati 90 milioni di euro all’anno per il personale del pronto soccorso "ai fini del riconoscimento delle particolari condizioni del lavoro svolto" dal personale del Servizio sanitario nazionale nei servizi di pronto soccorso.
L'indennità accessoria è di 27 milioni di euro annui per la dirigenza medica e di 63 milioni per il personale del comparto sanità, a fronte "dell'effettiva presenza in servizio".
In Manovra anche altri 100 milioni per contrastare i rialzi eccezionali delle materie prime.
Nel 2022 diminuisce di 50 milioni il fondo per l'uscita anticipata dei lavoratori delle imprese in crisi: nella nuova bozza della manovra infatti le risorse scendono da 200 milioni a 150 milioni. Restano invariati gli importi previsti per il 2023 e il 2024, pari a 200 milioni all'anno.
Arrivano 1,4 miliardi per garantire la continuità degli interventi per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza. La nuova bozza autorizza la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2029.

I bonus e i superbonus ma senza “furbetti”

Vengono prorogati per tre anni, fino al 2024, la cessione del credito e lo sconto in fattura per i bonus edilizi: sisma bonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e le colonnine di ricarica.

Prorogato anche il Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2025 ma nella Cabina di regia convocata dal premier Draghi si è discusso del decreto legge ad hoc per evitare le frodi.

Il problema è stato posto dall'Agenzia delle entrate - ieri è stato ricevuto a Palazzo Chigi il direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini - che stima 800 milioni di crediti inesistenti

Bisogna intervenire senza ulteriore ritardo su tutti i bonus edilizi per porre fine a "storture" e "furbizie" che hanno determinato vertiginoso aumento prezzi materie prime e, talvolta, fatture gonfiate, ha detto Draghi, spingendo per un provvedimento d'urgenza.

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