Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Pompei, scoperta eccezionale: la stanza degli schiavi

Seguici su
Pompei non finisce di riservare sorprendenti scoperte, è stata ritrovata pochi giorni fa la stanza degli schiavi.
© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

Gli scavi nella villa a Civita Giuliana, area suburbana a Nord della città antica spazzata via dall'eruzione del 79 d.C., dove già era stato ritrovato un carro cerimoniale intatto con fregi in argento e bronzo, hanno riportato alla luce una stanza destinata agli schiavi pressoché intatta.

Gli scavi nella villa a Civita Giuliana, area suburbana a Nord della città antica spazzata via dall'eruzione del 79 d.C., dove già era stato ritrovato un carro cerimoniale intatto con fregi in argento e bronzo, hanno riportato alla luce una stanza destinata agli schiavi pressoché intatta. - Sputnik Italia
1/8

Gli scavi nella villa a Civita Giuliana, area suburbana a Nord della città antica spazzata via dall'eruzione del 79 d.C., dove già era stato ritrovato un carro cerimoniale intatto con fregi in argento e bronzo, hanno riportato alla luce una stanza destinata agli schiavi pressoché intatta.

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

"Una scoperta eccezionale, perché davvero è rarissimo che la storia restituisca i particolari di queste vite", ha annunciato il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel.

"Una scoperta eccezionale, perché davvero è rarissimo che la storia restituisca i particolari di queste vite", ha annunciato il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel. - Sputnik Italia
2/8

"Una scoperta eccezionale, perché davvero è rarissimo che la storia restituisca i particolari di queste vite", ha annunciato il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel.

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

E anche il ministro della cultura Franceschini ha parlato di "significativi passi avanti nella ricerca scientifica e che fanno di Pompei un modello di studio unico al mondo".

E anche il ministro della cultura Franceschini ha parlato di "significativi passi avanti nella ricerca scientifica e che fanno di Pompei un modello di studio unico al mondo". - Sputnik Italia
3/8

E anche il ministro della cultura Franceschini ha parlato di "significativi passi avanti nella ricerca scientifica e che fanno di Pompei un modello di studio unico al mondo".

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

Nella stanza, le tre brandine sono disposte a ferro di cavallo e hanno misure diverse; la più piccola, non più lunga di un metro e quaranta, era destinata a un bambino.

Nella stanza, le tre brandine sono disposte a ferro di cavallo e hanno misure diverse; la più piccola, non più lunga di un metro e quaranta, era destinata a un bambino. - Sputnik Italia
4/8

Nella stanza, le tre brandine sono disposte a ferro di cavallo e hanno misure diverse; la più piccola, non più lunga di un metro e quaranta, era destinata a un bambino.

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

Niente materassi, solo una pezza di tessuto stesa su una rete di corde, che il calco in gesso ha fatto ritornare alla luce con impressionante precisione.

Niente materassi, solo una pezza di tessuto stesa su una rete di corde, che il calco in gesso ha fatto ritornare alla luce con impressionante precisione. - Sputnik Italia
5/8

Niente materassi, solo una pezza di tessuto stesa su una rete di corde, che il calco in gesso ha fatto ritornare alla luce con impressionante precisione.

© AFP 2021 / Pompeii Archeological Park

Attimi di vita quotidiana di quelle che, con ogni probabilità, furono tra le vittime dell'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo.

Attimi di vita quotidiana di quelle che, con ogni probabilità, furono tra le vittime dell'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo.  - Sputnik Italia
6/8

Attimi di vita quotidiana di quelle che, con ogni probabilità, furono tra le vittime dell'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo.

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

Nella limitrofa stalla, di cui dovevano occuparsi gli schiavi che risiedevano nello stanzino ritrovato, era anche emersa la mummia di una bambina, forse una delle figlie dei proprietari, e perfino i corpi di due persone che, fuggendo dall'eruzione, morirono sui gradini delle scale di casa.

Nella limitrofa stalla, di cui dovevano occuparsi gli schiavi che risiedevano nello stanzino ritrovato, era anche emersa la mummia di una bambina, forse una delle figlie dei proprietari, e perfino i corpi di due persone che, fuggendo dall'eruzione, morirono sui gradini delle scale di casa.  - Sputnik Italia
7/8

Nella limitrofa stalla, di cui dovevano occuparsi gli schiavi che risiedevano nello stanzino ritrovato, era anche emersa la mummia di una bambina, forse una delle figlie dei proprietari, e perfino i corpi di due persone che, fuggendo dall'eruzione, morirono sui gradini delle scale di casa.

© REUTERS / Pompeii Archeological Park/Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism

"Ancora una volta uno scavo nato dall'esigenza di tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico, grazie a una proficua collaborazione con la procura di Torre Annunziata retta da Nunzio Fragliasso, ci permette di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza del mondo antico", sottolinea Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Mic e già direttore del parco archeologico di Pompei.

"Ancora una volta uno scavo nato dall'esigenza di tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico, grazie a una proficua collaborazione con la procura di Torre Annunziata retta da Nunzio Fragliasso, ci permette di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza del mondo antico", sottolinea Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Mic e già direttore del parco archeologico di Pompei. - Sputnik Italia
8/8

"Ancora una volta uno scavo nato dall'esigenza di tutela e salvaguardia del patrimonio archeologico, grazie a una proficua collaborazione con la procura di Torre Annunziata retta da Nunzio Fragliasso, ci permette di aggiungere un ulteriore tassello alla conoscenza del mondo antico", sottolinea Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del Mic e già direttore del parco archeologico di Pompei.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала