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Reddito di cittadinanza a stranieri, Saraceno: abbassare da 10 a 5 anni il requisito di residenza

© Foto : Marco Minna - © Agenzia NovaPresentata la tessera per il reddito di cittadinanza. Nella foto Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio e Luigi Di Maio, allora ministro del Lavoro, 4 Febbraio 2019
Presentata la tessera per il reddito di cittadinanza. Nella foto Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio e Luigi Di Maio, allora ministro del Lavoro, 4 Febbraio 2019 - Sputnik Italia, 1920, 09.11.2021
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La modifica costerebbe 300 milioni di euro a allargherebbe a 68 mila famiglie la platea dei destinatari del beneficio.
Abbassare il requisito della residenza in Italia da 10 a 5 anni per il Rdc agli stranieri. E' questa una delle 10 proposte del Comitato scientifico per la valutazione del Reddito di cittadinanza, presieduta da Chiara Saraceno, discusse oggi a Palazzo Chigi.
Si tratta di "un compromesso che ci sembra ragionevole e in linea con l'Ue", che "costerebbe 300 milioni per portare dentro altre 68mila famiglie", ha dichiarato Saraceno, secondo quanto riporta Ansa.
il decalogo del Comitato Saraceno è stato presentato oggi, in tempo per la riunione del governo su Reddito di Cittadinanza e manovra, appena conclusa.

Le 10 proposte di modifica al Rdc

Le proposte di modifica variano dal decalage ai requisiti per stranieri, dal sostegno per le famiglie più numerose al trattamento dei valori patrimoniali.
"Il decalage partirà dopo la prima domanda di contratto congruo rifiutata. Tutto il resto delle disposizioni già presentate nella richiesta contenuta nella legge di Bilancio come uscito dal Cdm, rimangono inalterate. Ma per noi era fondamentale che il decalage partisse dopo il primo rifiuto e non in modo automatico", ha detto il ministro Patuanelli a margine della presentazione del dossier Prosek, secondo quanto riporta Ansa.
Vengono inoltre poste una serie di correzioni sul fronte delle politiche attive, introdotti incentivi alle imprese che assumono percettori del reddito. Il testo ridefinisce una proposta di lavoro come "congrua" e quindi "non rifiutabile" quando, dal punto di vista temporale, il contratto superi un mese e non più di tre mesi.
Nella proposta si legge inoltre che nella considerazione dell'entità minima della retribuzione accettabile "bisognerà rimodularla in base all'orario di lavoro per tenere conto anche di occupazioni part time". Per quanto riguarda "l'orario di lavoro ritenuto congruo, invece di riferirsi a rapporti di lavoro a tempo pieno o con orario di lavoro non inferiore all'80% di quello dell'ultimo contratto di lavoro, stante che in molti casi questo riferimento non è possibile, fare riferimento a rapporti con orario di lavoro non inferiore all'60% dell'orario a tempo pieno previsto nei contratti collettivi di cui all'art. 51, d.lgs. n. 81/2015".

Utile ma con criticità

Nei primi nove mesi del 2021 reddito di cittadinanza è stato percepito da 3.790.744 di persone, secondo i dati dell’Osservatorio INPS sul Reddito e la pensione di cittadinanza.
Nello stesso periodo il beneficio è stato revocato a 89.956 nuclei, mentre sono decaduti dal diritto 243.845 nuclei. L’importo medio del beneficio è di 577,33 euro per il RdC e 273,53 euro per la PC.
Il Comitato scientifico lo ha ritenuto uno strumento utile pur rilevando alcune criticità.
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