Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Franco: “L’Italia chiuderà il 2021 con una crescita sopra il 6,1%, ma la pandemia crea incertezza”

© REUTERS / Pool / Andrew MedichiniDaniele Franco, ministro dell'Economia
Daniele Franco, ministro dell'Economia - Sputnik Italia, 1920, 09.11.2021
Seguici su
Il ministro dell’Economia elenca i tre elementi di rischio: oltre all’aumento dei contagi anche l’incremento dei prezzi dell’energia e le catene di approvvigionamento. Restano 23 dei 51 obiettivi del Pnrr da centrare entro il 2021.
Il ministro dell’Economia Daniele Franco, che oggi ha partecipato alla riunione dell’Ecofin, si è detto fiducioso sulla crescita del Pil italiano, sopra il 6,1% a fine anno nonostante il leggero calo dell’ultimo trimestre, ma ha aggiunto che esistono tre elementi di incertezza per l'economia: l’aumento dei contagi da Covid-19, i balzi dei prezzi dell’energia e le strozzature nelle forniture di materie prime e semilavorati.
In particolare, sull'andamento della pandemia, ha detto Franco, “è emersa da parte di vari ministri una forte preoccupazione, c'è significativo allarme su ciò che potrebbe significare una crescita dei contagi per la dinamica dell'economia”.

L’andamento del Pil, meglio dell’area euro

Il titolare dell’Economia ha illustrato i dati della crescita economica del Paese, sottolineando le differenze in senso positivo rispetto all’Eurozona.
“L’area euro cresce al 5%, è atteso un rallentamento nel quarto trimestre. L’Italia ha avuto un secondo e terzo trimestre più favorevole delle attese, la crescita acquisita alla fine di settembre è del 6,1%”, ha spiegato Franco.
Nell’ultimo trimestre, però, la crescita “anche per l’Italia sarà meno forte ma chiuderemo l’anno comunque sopra il 6,1%”.

La corsa per gli obiettivi del Pnrr

Franco ha poi evidenziato che l’Italia ha ancora “23 obiettivi su 51” di quelli stabiliti dal Pnrr da centrare entro la fine del 2021.
“Stiamo monitorando la situazione e tutto il governo è impegnato su questo. Contiamo di chiudere questi impegni entro la fine dell’anno”.

Il Patto di stabilità e le nuove regole

Franco ha anche parlato del dibattito sulla riforma del Patto di stabilità europeo.
Secondo il ministro “ci servono regole che assicurino la sostenibilità delle finanze pubbliche e che permettano ai Paesi di avere margini per affrontare shock congiunturali. Tutti pensiamo che il debito vada ridotto, la riduzione del debito è una delle priorità del governo, il punto è a quale ritmo”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала