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Walter Ricciardi: quarta ondata già in atto ma possiamo renderla ''ondina'', dipende tutto da noi

© Foto : EPP GroupWalter Ricciardi
Walter Ricciardi - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2021
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Il consigliere per il ministro della salute Speranza esprime cauto ottimismo sulla situazione pandemica in Italia.
Se verranno rispettate le indicazioni in materia di prevenzione, vaccinazioni e quanto messo in campo per il contrasto della pandemia, l'ondata potrà essere trasformata in ''ondina'', altrimenti si potrà assistere ad "un'onda un po' più forte". Si è espresso così il professore ordinario di Igiene e medicina preventiva, ex presidente Iss e consigliere per il ministro della salute Roberto Speranza sull'emergenza per il Covid-19:
"Se continueremo a usare protezioni, faremo le terze dosi e gestiremo bene il testing e tracciamento nelle scuole in maniera adeguata, resterà un'ondata piccola e non travolgente come accade in altri Paesi", riferisce Ansa.
Il professore riporta a tre fattori l'aumento dei casi che sta colpendo il Paese e l'Italia intera:
Il freddo, che porta per ovvietà a passare maggior tempo in ambienti chiusi, spesso poco areati e a stretto contatto tra le persone;
la mancata copertura vaccinale ancora di una grande percentuale della popolazione, (quest'ultimo dato in realtà che parrebbe non riferito all'Italia quanto piuttosto a Paesi come Bulgaria e Romania, dove, con una copertura di appena il 30% della popolazione, si sta purtroppo assistendo ad una vera e propria strage in atto n.d.r);
Infine addita la parziale attenuazione della protezione vaccinale per persone vaccinate oltre i 6 mesi a fronte di una variante del virus estremamente contagiosa;
A tutto ciò Ricciardi aggiunge alcuni sotto-fattori: ci si muove di più, allo stesso tempo si usano meno le mascherine, è calata l'attenzione nei confronti della malattia, si è per dirla meglio ''abbassata la guardia'', cosa che non fa che aumentare i casi, e ''siamo tutti stanchi'', cosa che non fa che ripercuotersi sulla pandemia.
L'ex presidente dell'Istituto superiore di sanità esprime ottimismo riguardo alla posizione dell'Italia in tema di pandemia:

"In questo momento siamo tra i Paesi migliori proprio perché abbiamo sostanzialmente una alta copertura vaccinale ed abbiamo questo "green pass estensivo" che consente in qualche modo di frequentare gli ambienti interni con un certo livello di sicurezza. Se noi continuiamo, e naturalmente poi il comportamento individuale deve essere sintonico rispetto a queste esigenze, noi potremmo superare l'inverno in maniera adeguata, naturalmente è molto importante il richiamo delle terze dosi (...) altrimenti tra gennaio e febbraio potremo vedere invece che questa ondina diventi un po' più forte (...) rispetto ad altri Paesi però siamo messi molto molto meglio", in video su Skytg24.

Ora si vedrà come procederà questo inverno che si prospetta lungo e difficile, dal punto di vista climatico e non. Si spera in un ritorno al mare piatto.
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