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Spadafora fa coming out: sono omosessuale

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Vincenzo Spadafora
Il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Vincenzo Spadafora - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2021
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L'ex ministro ha espresso con viva commozione la sua omosessualità di fronte ad una platea altrettanto commossa che ha accolto con un applauso quanto dall'ex-ministro detto.
L'ex ministro pentastellato, ospite da Fazio alla nota trasmissione '' Che tempo che fa'', ha fatto l'importante dichiarazione:

''Io omosessuale, da domani sarò più felice".

Il politico pentastellato ha motivato poi la sua scelta di voler far sapere di essere omosessuale così:

"L'ho fatto anche per me stesso perché ho imparato forse molto tardi che è molto importante volersi bene e rispettarsi".

Spadafora, affrontando il tema personale alla trasmissione, di fronte alle telecamere, si è commosso, toccando inoltre un importante aspetto, quello della religione. L'ex-ministro infatti, si dichiara profondamente cattolico, cosa che ha sottolineato, può anche ''sembrare una contraddizione, ma non lo è affatto'', dice l'ex-ministro.
Poi fa un'importante accusa:

''In politica l'omosessualità viene usata anche per ferire, per colpire l'avversario, con un brusio che io stasera volevo spegnere. Spero di essere considerato per quel che faccio, per quel che sono, e da domani forse sarò più felice perché mi sentirò più libero", riporta ancora il quotidiano partenopeo.

Il politico di Afragola ha dichiarato la propria omosessualità anche in un suo libro recente, dal titolo ''Senza riserve, in politica e nella vita'', ed in trasmissione sottolinea che ''la vita privata delle persone debba rimanere tale'', aggiungendo però che chi ha un ruolo pubblico, come i politici ad esempio, ''abbia qualche responsabilità in più''.
Due in conclusione le motivazioni che lo hanno spinto a fare coming out, la prima personale, appunto per zittire il ''brusio'' che lo stesso ex-ministro ha additato come mezzo per colpirlo come persona e politico, nonché per il motivo stesso di rispettarsi per come si è, al di là dei propri orientamenti personali, e l'altra politica, per dare supporto con un forte segnale a tutti quelli che ''tutti i giorni combattono per i propri diritti'' e hanno meno possibilità di farlo, rispetto ad esempio ad un vip, un politico e via dicendo, anche alla luce della recente bocciatura al ddl Zan.
Il noto politico ed ex-ministro alle politiche giovanili e lo sport campano, in passato ha ricoperto importanti ruoli in campo politico ed umanitario. Nel 2008 eletto a capo di Unicef Italia, carica che lo ha tenuto occupato fino al 2011. In politica ha iniziato la sua carriera con i popolari dell'Udeur per poi passare attraverso Verdi ed approdare infine ai Cinque Stelle.
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