Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il prezzo dei futures sul gas in Europa è risalito a quota 960$ per mille metri cubi

CC0 / / Grafico di borsa
Grafico di borsa - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2021
Seguici su
I futures sul gas in Europa sono aumentati dell'8% arrivando a $960 per mille metri cubi.
I prezzi del gas in Europa hanno aperto le negoziazioni con un aumento degli otto punti percentuali, secondo i dati della borsa ICE Futures.
Così, i futures di dicembre sull'indice TTF olandese (l'hub europeo più liquido) nei primi minuti di negoziazione sono aumentati di prezzo toccando i 960 $ per mille metri cubi, incremento pari all'8% rispetto al prezzo stimato del giorno di negoziazione precedente ($ 880). Alle 8:18 le quotazioni hanno rallentato leggermente toccando i 951 $ ( pari ad un 7%).
La situazione del mercato è influenzata dal fatto che ormai Gazprom aveva sì in programma di completare l'iniezione di gas negli stoccaggi sotterranei russi e iniziare a costituire riserve verso l'Europa, tuttavia, come risulta dai dati dell'operatore tedesco della rete di trasporto del gas Gascade, le forniture tramite il gasdotto Yamal-Europe dalla tratta polacca a quella tedesca rimangono a zero, quando invece il flusso contrario è diminuito. Gazprom ha dichiarato che a causa dei giorni non lavorativi annunciati in Russia, il pompaggio negli impianti di stoccaggio sotterranei continuerà fino all'8 novembre.
Il mercato del gas europeo è in fermento ormai da diversi mesi. All'inizio di agosto, i futures venivano scambiati a 515$ per mille metri cubi, ma alla fine di settembre il loro prezzo è più che raddoppiato e il 6 ottobre sono balzati a un massimo storico di 1937$.
Questo prezzo è stato poi seguito da un calo, ma i prezzi continuano ad essere a un livello elevato. Tutto ciò aumenta il costo inoltre dell'elettricità* per i residenti nell'UE.
Gli esperti attribuiscono l'aumento dei prezzi al basso livello di occupazione degli impianti di stoccaggio del gas europei, all'offerta limitata da parte dei fornitori e all'elevata domanda di GPL in Asia. L'Europa è entrata nella stagione del prelievo attivo di gas dagli impianti UGS, essendo al minimo pluriennale in termini di riserve di carburante.
Se il prossimo inverno si rivelerà rigido, ci sarà il rischio di un nuovo balzo dei prezzi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала