Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L’allarme di Ricciardi: Servono più vaccinati e più terze dosi. Rischi a gennaio-febbraio

Walter Ricciardi - Sputnik Italia, 1920, 07.11.2021
Seguici su
Dobbiamo ampliare il numero di “vaccinati con la prima dose e se non somministriamo rapidamente la terza avremo una risalita forte, più di quella che vediamo ora. Avverrà presumibilmente tra gennaio e febbraio”, questa è la previsione di Walter Ricciardi, il noto consulente del ministro della Salute Roberto Speranza.
Poi aggiunge: “Di sicuro però la mortalità sarà più ridotta di quella delle prime grandi ondate proprio grazie ai vaccini, che comunque un po' proteggeranno”, sottolinea intervistato da La Repubblica.
Ricciardi torna, quindi, a suonare la campanella d’allarme come già fatto in altre fase ritenute critiche durante questa pandemia.
Ricciardi dice che per convincere i non vaccinati bisogna spiegare loro che “i vaccini sono sicuri e protettivi e che il rischio di contrarre l'infezione e di ammalarsi resta altissimo. D'altra parte la stragrande maggioranza dei vaccini viene somministrata proprio in età pediatrica”.
Poi anche lui, come ha fatto il collega Abbrignani, spiega che i farmaci curativi che sono in arrivo non sostituiscono il vaccino.
“Il vaccino resta lo strumento fondamentale, evita la malattia. È positivo che ci siano farmaci efficaci, ma hanno uno scopo diverso, cioè la cura. E tra l'altro sono enormemente più costosi. Non ce li potremmo permettere per milioni di persone e comunque usare solo quelli significherebbe avere più morti e malati. Sono due strumenti da integrare.”
E quindi Ricciardi fa un esempio calzante: “Anche se abbiamo gli antibiotici, non smettiamo di usare il vaccino contro la meningite batterica”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала