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Gli scienziati rivelano i segreti della tomba del ‘Principe Nero’ nella cattedrale di Canterbury

© Foto : Nilfanion, via Wikimedia CommonsTomba di Edward Woodstock, il Prinicipe Nero, nella cattedrale di Canterbury
Tomba di Edward Woodstock, il Prinicipe Nero, nella cattedrale di Canterbury - Sputnik Italia, 1920, 07.11.2021
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Un team di ricercatori guidati dal Courtauld Institute of Art di Londra, ha studiato la famosa tomba che da 600 anni si trova nella cattedrale di Canterbury, appartenente a Edward Woodstock, il cosiddetto ‘Principe Nero’, figlio maggiore del re Edoardo III d'Inghilterra e uno dei più grandi cavalieri del Medioevo.
Edoardo di Woodstock, Principe di Galles, popolarmente chiamato il Principe Nero, fu l'erede riconosciuto al trono d'Inghilterra dal 1343 alla sua morte, nel 1376. Era figlio primogenito del re d'Inghilterra e duca d'Aquitania, Edoardo III e di Filippa di Hainaut. Non divenne mai re perché la sua morte precedette di un anno quella del padre.
Condusse l'esercito nelle battaglie chiave della Guerra dei Cent'anni tra Inghilterra e Francia ed era considerato uno dei migliori guerrieri del suo tempo, secondo alcune fonti (soprattutto inglesi), uno spietato criminale di guerra secondo altre (soprattutto francesi).
Pare che il suo soprannome derivi proprio da un massacro di civili dopo l'assedio di Limoges nel 1370: lo storico contemporaneo Froissart afferma che 3.000 uomini, donne e bambini furono massacrati da Edward in " una passione di violenza”.
Morì però non sul campo di battaglia, ma di dissenteria a Westminster l'8 giugno 1376, dettando istruzioni dettagliate per la sua tomba dal suo letto di morte.
Il recente studio rivela proprio quanto accurate siano state le sue istruzioni e con quanto zelo siano state eseguite. La tomba esposta nella cattedrale di Canterbury consiste in un sepolcro in pietra con sopra adagiata la statua in bronzo del principe bardato di un’armatura completa e di straordinaria fattura, ma nessuno, in seicento anni, aveva mai visto cosa vi fosse all’interno.
Il gruppo di ricercatori guidati da Jessica Barker, professoressa al Courtauld Institute of Art, è riuscita, grazie ai moderni mezzi, a sbirciare all’interno della tomba senza aprirla o alterarla minimamente. Sfruttando una fessura naturale sono riusciti a introdurre un endoscopio di quelli che si usano in chirurgia, e hanno potuto filmare l’interno.
"Questa è la stessa armatura che adorna la tomba. È stata riprodotta con la massima precisione, fin nei minimi dettagli", ha commentato la Barker, dopo aver scoperto che il corpo del principe era conservato all’interno in un’armatura identica a quella esposta sopra il sepolcro.
Gli scienziati hanno anche stabilito che la tomba e la statua in bronzo sono state realizzate dieci anni dopo la morte del Principe Nero, e non subito dopo, come si pensava in precedenza.
Inoltre, la tomba del Principe Nero è molto simile alla tomba di suo padre, Edoardo III, che si trova nell'Abbazia di Westminster. La realizzazione di entrambi i memoriali si deve al figlio di Edward Woodstock, re Riccardo II. Fu questi a ordinare contemporaneamente la produzione della tomba sia per il padre che per il nonno, seguendo rigorosamente le istruzioni del Principe Nero.
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