Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il Dalai Lama rivela come raggiungere l'illuminazione

© Sputnik . Olga LipichDalai Lama
Dalai Lama - Sputnik Italia, 1920, 05.11.2021
Seguici su
Nel corso di un'intervento per la comunità buddista russa, il Dalai Lama ha raccontato in quale modo è possibile raggiungere la cosiddetta "condizione di Budda".
Il Dalai Lama ha svelato ai buddisti il modo tramite il quale è possibile migliorare il proprio karma e raggiungere l'illuminazione, o "condizione di Budda".
"Se non abbiamo antidoti forti, non possiamo eliminare il karma e dovremo affrontarne le conseguenze. Ma se ci impegnamo e teniamo a mente il bodhicitta (lo sforzo di conseguire l'illuminazione per il bene di tutti gli esseri senzienti - ndr), la compassione e l'amore, allora il karma buono aumenta", ha detto il Dalai Lama, rispondendo alle domande dei buddisti durante un esercizio online.
Secondo la massima autorità del buddismo, "Tutti i beni del mondo derivano dal desiderio di raggiungere il proprio bene" e "tutte le carenze del mondo derivano dal desiderio di creare dei benefici per stessi".

"Come esseri umani, dobbiamo usare il nostro intelletto per raggiungere l'illuminazione. Penso che possiamo effettivamente raggiungerla. Incoraggio gli studenti a praticare lo yoga onnicomprensivo. Tenete costantemente a mente il bodhicitta e contemplate il vuoto", è stato il consiglio del Dalai Lama, che ha sottolineato come tutti possono raggiungere questo stato.

Il vuoto

Per "vuoto" si vuole intendere l'idea buddista che le cose e i fenomeni non esistono come ci appaiono, da soli, indipendentemente e permanentemente. Cioè, sono "vuoti in natura". Tutto nel mondo è condizionato da relazioni di causa-effetto, tutto viene distrutto e cambiato in ogni momento, compresa la coscienza.
Pertanto, la ben nota formula del Buddismo, contenuta nel Sutra del Cuore, dice: "La forma è vuoto, il vuoto è forma".

"La radice del volersi aggrappare al proprio vero sé e prendersi cura di se stessi, invece di prendersi cura degli altri, è l'ignoranza", ha detto il Dalai Lama.

E l'ignoranza, ha proseguito la massima autorità del buddismo, può essere eliminata "pensando alla vacuità di tutti i fenomeni per loro natura".

La strada per l'altruismo

Inoltre, il leader spirituale consiglia, per lo sviluppo dell'altruismo, di praticare la "sostituzione di sé con gli altri", "sostituirsi agli altri" a livello mentale.
"Sette miliardi di persone e tutti gli esseri viventi sulla terra, tutti, vogliono la felicità e non vogliono la sofferenza. Ma, non sapendo come trovare la felicità, le persone la distruggono con il loro egoismo, mentre la fonte della felicità è prendersi cura degli altri", ha spiegato il Dalai Lama.
Secondo questi, l'ignoranza e l'egoismo portano ad "aggrapparsi a se stessi":
"Il mio corpo, la mia mente, la mia parola, il mio cuore, i miei amici nessuno di quanto sopra è identico al mio 'io'. È impossibile puntare il dito e dire: questo sono 'io'. E in questo insegnamento buddista risuona la fisica quantistica, che afferma che i fenomeni appaiono davanti a noi in un modo, ma esistono in un modo diverso. Queste sono solo definizioni", ha aggiunto il Dalai Lama.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала