Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Consumi, commercio al dettaglio +0,8% e torna a livelli pre-pandemia

© Sputnik . Evgeny UtkinRagazza con il telefono in un negozio
Ragazza con il telefono in un negozio  - Sputnik Italia, 1920, 05.11.2021
Seguici su
Ci sono buone notizie sul fronte dell’economia, l’Istat a settembre ha fotografato un'ulteriore ripresa dei consumi che ritorna ai livelli precedenti lo scoppio della pandemia.
Le vendite al dettaglio nel mese di settembre 2021 crescono del 0,8% in valore e del +0,6% in termini di volume.
A trainare i consumi nel commercio al dettaglio sono le vendite dei beni alimentari (+0,6% in valore e +0,3% in volume), ma anche quelle dei beni non alimentari (+1,1% in valore e +0,8% in volume).
Nel terzo trimestre del 2021, le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1,2% in valore e dello 0,7% in volume, prosegue l’Istat.
Le vendite dei beni non alimentari crescono sia in valore (+1,7%) che in volume (+1,3%), mentre per i beni alimentari si registra un aumento in valore (+0,5%) e una lieve diminuzione in volume (-0,2%).

Dati sul commercio al dettaglio: i settori che crescono

I dati di settembre sul commercio al dettaglio mostrano che i gruppi di prodotti che crescono di più sono gli elettrodomestici, radio e TV (+26,3%), e la categoria altri prodotti (+9,9%).
La crescita tendenziale si verifica un po’ in tutti i settori merceologici, ma retrocede il gruppo di prodotti mobili, articoli tessili e arredamento, anche se di poco (-0,7%).
Tutti i canali di vendita mostrano una crescita:
la grande distribuzione (+2,8%);
le imprese operanti su piccole superfici (+6,3%);
le vendite al di fuori dei negozi (+7,6%);
il commercio elettronico (+18,8%).
Lo shopping online si conferma, come indicano i dati Istat, quello a maggiore crescita, e questo nonostante durante la pandemia sia stato l’unico canale a soddisfare la domanda dei consumatori, con crescite a tripla cifra.

Il commento dell’Istat

“Anche il terzo trimestre dell’anno si conclude con una crescita su base congiunturale, che segue l’andamento positivo dei primi due trimestri. Gli aumenti, trainati dal recupero dei beni non alimentari, hanno riguardato sia il valore sia il volume delle vendite.
Il livello dell’indice destagionalizzato in volume, grazie alla dinamica positiva degli ultimi mesi, raggiunge, per la prima volta dall’inizio dell’emergenza sanitaria, il livello di febbraio 2020”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала