Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il presidente dell’Anp Abbas in Vaticano dal Papa: “Rilanciare soluzione dei due stati”

Papa Francesco - Sputnik Italia, 1920, 04.11.2021
Seguici su
È il settimo incontro tra il leader palestinese e il Pontefice. Sottolineato il ruolo di Gerusalemme come luogo di incontro e non di conflitto con uno statuto speciale internazionalmente garantito.
Si chiude con l’incontro in Vaticano con Papa Francesco l’agenda ufficiale della quattro giorni a Roma del presidente dell'Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas, noto anche come Abu Mazen.
Il Pontefice ha ricevuto Abbas in Vaticano, per discutere degli ultimi sviluppi nei Territori palestinesi e per rilanciare i colloqui di pace per un’intesa sulla soluzione dei due stati.
All'inizio dell'incontro, il presidente dell’Anp ha portato al Papa i saluti dei Capi delle Chiese di Gerusalemme, cercando un confronto sui "tentativi di sequestro delle proprietà ecclesiastiche a
Gerusalemme, in particolare nella Città Vecchia", ha riferito l’agenzia Wafa.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato - si legge nella nota diffusa dalla sala
stampa vaticana - sono stati riconosciuti i buoni rapporti tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina, e si sono affrontate questioni bilaterali di mutuo interesse”.
Nei colloqui, il Pontefice e Abbas hanno riconosciuto la necessità di promuovere la fratellanza umana e la convivenza pacifica tra le varie fedi.
E sul processo di pace tra israeliani e palestinesi, "ci si è soffermati sulla assoluta necessità di riattivare il dialogo diretto per raggiungere la soluzione dei due Stati, anche con l'aiuto di un più vigoroso impegno della Comunità internazionale".

Gerusalemme resta centrale

Il Vaticano ha sottolineato nella nota dopo l’incontro, che nei colloqui “si è ribadito che Gerusalemme debba essere riconosciuta da tutti come luogo d'incontro e non di conflitto, e come il suo status debba preservare l'identità e il valore universale di Città santa per tutte e tre le religioni abramitiche, anche attraverso uno statuto speciale internazionalmente garantito".
Dopo l'udienza privata con Papa Francesco, il presidente palestinese ha incontrato il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, accompagnato dal segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Richard Gallagher.
Si tratta della sesta volta che il leader palestinese si reca in Vaticano dall’inizio del Pontificato di Francesco. Ed è il settimo incontro personale con Bergoglio. Durante il Pellegrinaggio del Papa in Terra Santa, Francesco e Mahmoud Abbas si sono riuniti a Betlemme il 25 maggio 2014.

Gli incontri con Mattarella e Draghi

Nei giorni scorsi Abu Mazen ha incontrato anche le autorità italiane.
Dopo il meeting con il presidente Sergio Mattarella, ha visto anche il premier Mario Draghi a cui Abbas ha espresso "gratitudine e apprezzamento" per le posizioni dell'Italia e dell'Ue a favore della soluzione dei due Stati.
La presidenza palestinese, in una nota, ha sottolineato che ciò favorirà "il diritto del popolo palestinese a ottenere libertà e indipendenza".
Draghi e il presidente dell’Anp “hanno approfondito i temi dell’agenda bilaterale con particolare riferimento all’impegno dell’Italia per il rafforzamento delle istituzioni e il sostegno alla popolazione palestinese”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала