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Rfi Fiorani: "Stazioni raggiungibili a 1 km a piedi per aumentare l'accesso ai treni"

© Depositphotos / ValeStockTreno Freccia Rossa
Treno Freccia Rossa - Sputnik Italia, 1920, 03.11.2021
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Al convegno Shaping the future of mobility all'Expo di Dubai, la Ceo di Rete Ferroviaria italiana ha parlato di mobilità ed evoluzione delle infrastrutture.
"I treni al centro del Paese sono la modalità più sostenibile per muoversi". Lo ha dichiarato Vera Fiorani, ad di Rfi, al convegno Shaping the Future of Mobility nel Padiglione Italia dell'Expo2020 di Dubai.
All'evento, dedicato al futuro e alla sostenibilità della mobilità, Fiorani ha parlato del piano di sviluppo della rete ferroviaria con il Pnrr, soprattutto al Sud, e dell'interconnessione con la mobilità urbana, in particolare con i sempre più diffusi servizi di sharing.

"La stazione è la porta d'ingresso al sistema ferroviario nazionale, quindi è un luogo su cui noi stiamo lavorando moltissimo. Deve diventare lo strumento attraverso cui rendere molto facilmente accessibile il treno", ha affermato.

L'idea è quella di aumentare l'accessibilità alle stazioni, sia a piedi che con i mezzi di trasporto locale.
"L'84% delle università italiane si trova a meno di 3 km da una stazione ferroviaria. Quindi abbiamo messo a fuoco alcuni passaggi chiave: la stazione ferroviaria deve essere raggiunta a piedi con facilità, per una lunghezza di un chilometro, in bici per non più di 3 km e attraverso meccanismi del trasporto locale sopra i 3 km", ha spiegato Fiorani.

"Questo significa che la stazione deve essere sviluppata per rappresentare il luogo dove è possibile arrivare facilmente a piedi, facilmente parcheggiare una bicicletta, una macchina, facilmente prendere una metropolitana, facilmente trovare servizi sharing. Questo deve diventare la stazione ferroviaria e quindi - ha concluso - al suo interno devono essere presenti anche tutti i servizi a supporto del viaggiatore".

L'infrastruttura ferroviaria è di 16mila km e in cantiere c'è un piano di sviluppo molto significativo per aumentarne l'estensione, soprattutto nel Mezzogiorno.
"Con il PNRR - rimarca Fiorani - l’alta velocità ferroviaria arriverà fino a Reggio Calabria. L’idea è chiudere i lavori per il 2030“.
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