Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Il Mef assicura: “Mps verrà privatizzata. A lavoro con Bruxelles per una proroga”

© Foto : HiroBanca Monte dei Paschi di Siena
Banca Monte dei Paschi di Siena - Sputnik Italia, 1920, 03.11.2021
Seguici su
Il direttore generale del ministero Rivera ha spiegato i prossimi passi dopo la rottura della trattativa con Unicredit davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato.
Il destino del Monte dei Paschi di Siena resta la privatizzazione. Lo ha assicurato il direttore generale del ministero delle Finanze Alessandro Rivera, spazzando via i possibili dubbi su una volontà del Tesoro di modificare i piani.
La banca più antica del mondo proseguirà il progetto stabilito nell’accordo tra l’Italia e la Commissione europea nel 2017, ma nei tempi necessari, ha sottolineato Rivera davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato riunite ieri.
Questo significa che Roma sta trattando per ottenere un rinvio del termine, mai confermato ufficialmente, del 31 dicembre 2021, entro cui il Tesoro sarebbe dovuto uscire dall’azionariato di Mps, in cui detiene il 64%.
“Vi sono i presupposti per condurre l’interlocuzione in modo costruttivo, con cauto ottimismo” ha detto Rivera parlando del dialogo con la Commissione europea da cui il Mef auspica di ottenere una proroga “di durata adeguata” per portare a termine l’operazione.

Il piano del Tesoro

Prima di poter procedere alla privatizzazione, però, ha spiegato il direttore generale sarà necessario completare alcuni passi.
Per prima cosa ci sarà un aumento di capitale, che “era già previsto nel piano del management” e che avverrà attraverso il mercato.
Nel frattempo, il Mef lavorerà per presentare un piano chiaro a Bruxelles.
Servirà poi il completamento del piano di taglio dei costi: i dipendenti dovranno diventare 20 mila dagli attuali 21mila, con uscite volontarie.
L’obiettivo, poi, è di trovare un acquirente che si basi sulle condizioni di mercato, situazione che non è avvenuta con Unicredit, che aveva chiesto un aumento di capitale di oltre otto miliardi di euro. Richiesta ritenuta non accettabile dal Tesoro.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала