Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Eni entra nel progetto eolico Dogger Bank C, il più grande parco offshore del mondo

© flickr.com / Steven FeatherParco eolico offshore
Parco eolico offshore - Sputnik Italia, 1920, 02.11.2021
Seguici su
La società acquisisce una quota del 20%, 1,2 Gigawatt: dopo il completamento della terza fase il progetto avrà una capacità totale di 3,6 Gw.
La società energetica italiana Eni aumenta la sua presenza nel mercato dell’energia eolica del Regno unito.
Il cane a sei zampe ha siglato un accordo con Equinor e Sse Renewables che prevede l'acquisizione di una quota del 20% del progetto Dogger Bank C da 1,2 Gigawatt, la terza fase del più grande parco eolico offshore al mondo attualmente in costruzione.
La capacità complessiva sarà di 3,6 Gw, secondo il progetto. Il closing dell'operazione è atteso nel primo trimestre 2022 ed è soggetto alle autorizzazioni delle autorità competenti, ha reso noto la compagnia.
La produzione del grande parco eolico sarà avviata in fasi successive, con la prima che partirà nel 2023 e le altre due, rispettivamente, nel 2024 e nel 2025.
Una volta completata la costruzione, le società prevedono che Dogger Bank genererà circa 18 TWh di energia rinnovabile all'anno, capacità pari al 5% della domanda dell'intero Regno Unito ed equivalente al consumo di sei milioni di famiglie inglesi.
Con l'ingresso di Eni, la nuova compagine azionaria per tutte e tre le fasi del progetto Dogger Bank (A, B e C) sarà composta da SSE Renewables (40%), Equinor (40%) ed Eni (20%).

Sempre più green

"Attraverso questa importante operazione proseguiamo nell'accelerazione della nostra strategia di crescita nelle energie rinnovabili, oltre a rafforzare la nostra presenza nel mercato dell'eolico offshore del Nord Europa, uno dei più promettenti e stabili al mondo", ha commentato Claudio Descalzi, l’amministratore delegato di Eni.
Per l’Ad si tratta di "un nuovo passo concreto nel nostro percorso di completo abbattimento delle emissioni nette di processi industriali e prodotti".
Con l'ingresso nel progetto Dogger Bank C, Eni aumenta la sua quota di rinnovabili, aggiungendo 240 Mw di energia green al proprio obiettivo di sviluppare oltre sei Gw di capacità rinnovabile entro il 2025.
Eni nel 2021 ha integrato le attività rinnovabili con quelle retail, combinando la crescente capacità di generazione di energia verde con l’espansione della sua base clienti.
Eni - Sputnik Italia, 1920, 08.10.2021
ENI vuole valorizzare il ramo rinnovabili e retail: nel 2022 il lancio in Borsa
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала