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Quirinale, l'apertura di Conte: "Draghi? Non lo escludo". Ma dice no al voto anticipato

© Foto : Giuseppe Conte FacebookGiuseppe Conte al presidio GKN a Campi Bisenzio
Giuseppe Conte al presidio GKN a Campi Bisenzio - Sputnik Italia, 1920, 31.10.2021
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L'ex premier e leader del M5S, intervistato da Lucia Annunziata, rilancia la candidatura di Draghi al Colle. Ma assicura: "Non abbiamo nessuna fretta di tornare alle urne".
Quella del trasloco di Mario Draghi da Palazzo Chigi al Quirinale resta un’opzione per il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Ma non per forza, precisa l’ex premier, dovrà coincidere con il voto anticipato.
Inizialmente a tirare fuori il nome del presidente del Consiglio per il Colle erano stati Matteo Salvini e Giorgia Meloni, proprio nell’ottica di accorciare la durata della legislatura. Ma ora che i piani del centrodestra tornato a trazione berlusconiana sembrerebbero essere altri, a rilanciare la candidatura di Draghi, a sorpresa è Giuseppe Conte.
“Lavoreremo per trovare il candidato migliore e lui rientra in questa descrizione”, ha detto il leader dei pentastellati intervistato da Lucia Annunziata durante la trasmissione Mezz’Ora in Più, su Rai 3.
Il profilo dell’attuale premier, insomma, a detta di Conte, “non può essere escluso”. Anche se, ha aggiunto subito dopo, “al momento è prematuro”.
L’opzione Draghi al Quirinale, come ricorda il Fatto Quotidiano, è stata esclusa da Enrico Letta e Silvio Berlusconi. Da qualche settimana anche il leader della Lega, Matteo Salvini, si è attestato sostanzialmente sulle stesse posizioni.
L’uscita di Conte, quindi, riapre uno scenario che sembrava ormai accantonato.
Il Palazzo del Quirinale - Sputnik Italia, 1920, 26.10.2021
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L’ex premier ha auspicato che si possa arrivare ad un “confronto con tutte le forze politiche”, compreso il centrodestra.
“Se vogliamo un capo di Stato di alto profilo, - ha spiegato - dobbiamo fare questo”. “È importante che sia tutto fatto non a vantaggio dei singoli partiti ma del Paese. Farò di tutto perché il M5s dia questo contributo”, promette.
Insomma, il messaggio è di apertura sulla candidatura dell’attuale premier. Dietro, assicura Conte, non c’è la volontà di andare a votare. “Non abbiamo nessuna fretta”, assicura. E anzi, esclude un’eventualità del genere.
“Dobbiamo spingere al 6 per cento di Pil, dobbiamo continuare ad attuare il Pnrr e l’avvio iniziale è fondamentale. In tutto questo, - spiega - pensare di eleggere un presidente e un attimo dopo andare a votare, chiunque sia, non è nell’ordine delle cose”.
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