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UE rinnova appello a Israele per riconsiderare la politica di espansione in Cisgiordania

© AFP 2021 / Jack GuezIl muro tra l'Israele e la Cisgiordania
Il muro tra l'Israele e la Cisgiordania - Sputnik Italia, 1920, 29.10.2021
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Oggi l'Unione Europea ha rinnovato la sua richiesta al governo israeliano di fermare la costruzione di insediamenti nella Cisgiordania occupata, sottolineando che mina gli sforzi per raggiungere la soluzione a due Stati del conflitto israelo-palestinese.

"Rinnoviamo la nostra richiesta al governo di Israele di invertire questi passi, che sono completamente incoerenti con gli sforzi per allentare le tensioni e garantire la pace per fermare la costruzione degli insediamenti e concentrarsi su un ulteriore impegno deciso tra le parti, promuovendo il rafforzamento delle misure che instaurano la fiducia e migliorano le condizioni di vita per la gente comune, che sono urgentemente necessarie", ha affermato Peter Stano, portavoce del servizio per l'azione esterna della UE.

Mercoledì Israele ha approvato i piani per costruire altre 2.860 unità abitative in 30 insediamenti nei territori palestinesi occupati. La mossa è stata condannata dagli Stati Uniti e da un gruppo di Stati europei, tra cui Germania, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia e Spagna.
Il consiglio di pianificazione dell'amministrazione civile, un organo di governo israeliano in Cisgiordania, valuterà lunedì l'autorizzazione alla costruzione di 1.300 unità abitative.
La questione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, considerato territorio occupato dalle Nazioni Unite, è uno dei principali scogli nel processo di pace israelo-palestinese.
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La soluzione a due Stati del conflitto è un principio sostenuto dalle Nazioni Unite, in base al quale due Stati sovrani e indipendenti coesisteranno pacificamente. La realizzazione di questa soluzione resta tuttavia in fase di stallo, poiché le due parti non hanno ancora concordato dove si snoderà il confine e chi avrà il controllo di Gerusalemme.
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