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Sicilia in allerta rossa, è arrivato il Medicane Apollo

© REUTERS / Antonio ParrinelloЛюди во время ливня на Сицилии
Люди во время ливня на Сицилии - Sputnik Italia, 1920, 29.10.2021
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Lo hanno chiamato Apollo il medicane che si sta abbattendo in queste ore sulla Sicilia orientale e sul resto dell’isola.
Il Medicane Apollo, ovvero uragano del Mediterraneo, si sta abbattendo sul siracusano dalla scorsa notte con forti piogge. Ma c’è anche Catania barricata con protezioni di fortuna o sacchi a fare da argine all’acqua che potrebbe entrare una seconda volta nelle attività commerciali già flagellate due giorni fa da un primo uragano mediterraneo.
Eventi estremi che si moltiplicano e che colpiscono un territorio fragile, dove le opere di rinforzo non sono state completate o i fondi mai usati.
A Siracusa si segnalano mareggiate con onde alte quattro metri e venti fino a 100 chilometri orari. Sempre a Siracusa sono già 50 gli interventi dei Vigili del fuoco per sgomberare le strade dagli alberi abbattuti dalla furia di Apollo, nome dato al medicane dal centro europeo che monitora le tempeste sul territorio dell’UE.
Su Siracusa stanno convergendo squadre di soccorso provenienti anche da Caltanissetta. Qui alcune strade, come via Lido Sacramento e viale Edoardo Garrone, si sono trasformati in ruscelli impetuosi.
La Protezione Civile e i sindaci hanno detto alla popolazione di stare barricati in casa, e forse chi abita ai piani bassi farebbe bene anche a spostarsi verso i piani alti, in particolare se abita in seminterrati.
Catania, che pure potrebbe essere di nuovo interessata dall’uragano, ha già tutte le squadre dei soccorsi mobilitate e pronte a intervenire, e se servirà andranno a Siracusa a dare man forte.
Ma in Sicilia sono giunte anche squadre dalla Campania e dalla Puglia, fa sapere il Comando dei Vigili del fuoco.

La cenere dell’Etna contro Apollo

A Catania, l’enorme quantità di cenere eiettata dall’Etna nell’ultimo anno e mezzo ha trovato una sua funzione salvifica in questi giorni di paure e timori per il medicane che sferza tutta la Sicilia orientale.
Sacchi pieni di cenere dell’Etna sono stati accumulati l’uno sull’altro a costituire dei fortini e baluardi di difesa contro l’uragano Apollo.
La popolazione, prima di rinchiudersi in casa, ha svuotato gli scaffali dei negozi di alimentari nel timore di dover restare chiusa in casa per giorni.

Coldiretti Sicilia fa la conta dei danni in diretta

Coldiretti Sicilia fa sapere che ci sono agricoltori che hanno perso tutto l’investimento fatto per costruire nuovi agrumeti. Sono stati distrutti gli impianti di irrigazione e molti ortaggi di questo periodo sono annegati sotto la furia del medicane.
Tra la Calabria e la Sicilia, negli ultimi giorni, si sono scaricate a terra 20 bombe d’acqua, ha resto noto l’European Severe Weather Database. Questa situazione ha intriso d’acqua i territori e indebolito le vie di comunicazione stradale, che si stanno letteralmente sfaldando come un biscotto immerso nel latte.
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