Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Nvidia vuol comprare Arm, ma Antitrust UE apre un'indagine per vederci chiaro

CC BY-SA 4.0 / Coolcaesar / Quartiere generale di Nvidia, Santa Clara, California
Quartiere generale di Nvidia, Santa Clara, California - Sputnik Italia, 1920, 28.10.2021
Seguici su
All’epoca della carenza di chip a livello globale, l’acquisto di una grande società produttrice di processori quale è Arm da parte di un altro gigante, Nvidia, non è passato inosservato ai radar dell’Antitrust dell’Unione Europea.
Nvidia, storico produttore di processori grafici, ha avanzato una proposta di acquisto non vincolante di Arm per la cifra non trascurabile di 40 miliardi di dollari.
L’Antitrust ha aperto l’indagine poiché sospetta che l’acquisto del progettista di chip Arm da parte di Nvidia possa creare una concentrazione, allo scopo di limitare l’accesso alla tecnologia di Arm da parte di altri concorrenti.

Inoltre, l’Unione Europea teme che la concentrazione possa creare un monopolio che porterebbe alla riduzione della concorrenza, con conseguente aumento dei prezzi. Non solo, il timore è che si giunga a una condizione di riduzione dell’innovazione nell’industria dei semiconduttori, riporta RaiNews.

Nvidia alla conquista di Arm

La società Nvidia corp. è una società statunitense, storica produttrice di processori per schede grafiche d’uso gaming e professionale. L’azienda sviluppa e fornisce anche altri tipi di processori per data center e per le applicazioni dell’Internet of Things.
Arm, invece, è un produttore di processori britannico, che negli ultimi anni ha conquistato crescenti fette di mercato. Arm, tuttavia, è principalmente un concessore di proprietà intellettuale per unità di elaborazione. Le sue concessioni sono rivolte a produttori di chip a semiconduttore e a sviluppatori di System-on-Chip.
Con l’acquisto, Nvidia otterrebbe in un solo colpo tutto il know-how, i chip e le licenze di Arm.

Le parole di Vestager

La responsabile UE dell’Antitrust, Margrethe Vestager, ha affermato che:
“Mentre Arm e Nvidia non sono in concorrenza diretta, la proprietà intellettuale (Ip) di Arm è un input importante nei prodotti in concorrenza con quelli di Nvidia, ad esempio nei datacenter, nel settore automobilistico e nell'Internet of Things”.
Secondo l’analisi dell’Unione Europea, prosegue la Vestager, in caso l’accordo commerciale dovesse andare in porto, si verrebbe a creare un effetto distorsivo, che impatterebbe negativamente sulle aziende dell’Unione Europea.
Il problema per l’UE appare quindi essere la mancanza di un attore al suo interno, capace di contrastare la concorrenza. Con l’uscita del Regno Unito dal Trattato europeo, l’UE ha infatti “perso” Arm.
Ora, la scalata di Nvidia ad Arm, in un contesto in cui il Regno Unito non deve dare conto alle normative europee, appare più facile e alla portata.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала