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Allarme sigaretta elettronica, Di Cicco (Simri): "Rischio dipendenza più alto per i ragazzini"

© Depositphotos / REDPIXELDonna fuma una sigaretta elettronica
Donna fuma una sigaretta elettronica - Sputnik Italia, 1920, 28.10.2021
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Per coloro che provano le e-cig è 3-4 volte più facile iniziare a fumare sigarette tradizionali. E le altre sostanze da "svapare", derivati da cannabis e cocaina, possono provocare danni polmonari gravi.
Campanello d'allarme sulle sigarette elettroniche. Secondo la Società italiana di malattie respiratorie infantili (Simri), quattro bambini su cento della scuola primaria hanno già provato a fumare la e-cig e alle scuole medie questa percentuale sale addirittura al 43,4% dei ragazzi. Un comportamento che può avere conseguenze a breve e lungo termine per la salute, secondo Maria Elisa Di Cicco consigliere del Simri, che spiega a Sputnik Italia quali sono le possibili conseguenze dell'uso delle sigarette elettroniche da parte di una fascia di popolazione così giovane.
- Quali sono i rischi per i ragazzi delle medie, o addirittura delle elementari, di usare la sigaretta elettronica?
- I ragazzini si avvicinano al mondo delle e-cig per emulare i compagni e i ragazzi più grandi, oltre che per la diffusione di materiale sul tema, liberamente consultabile sul web, sostenuti dalla convinzione che questi dispositivi siano innocui, oltre che "alla moda". Il primo rischio legato all'utilizzo di questi dispositivi è la presenza di nicotina in molti dei prodotti per svapare, in concentrazioni, in alcuni casi, molto elevate: il cervello dei bambini, e degli adolescenti in particolare, è più predisposto a sviluppare dipendenza, quindi prima si viene esposti alla nicotina, più difficile sarà liberarsene successivamente. Non stupisce quindi che l'utilizzo delle sigarette elettroniche aumenti il rischio di diventare fumatori di sigarette abituali (effetto “gateway”), al punto che gli adolescenti che non hanno mai utilizzato le sigarette tradizionali, ma hanno provato almeno una volta le e-cig, hanno un rischio 3-4 volte maggiore di iniziare a fumare le sigarette tradizionali.
Inoltre, la nicotina, oltre ad indurre dipendenza, ha molti effetti nocivi di per sé sulla salute. I potenziali effetti tossici di tutte le altre sostanze chimiche presenti nei liquidi per sigaretta elettronica e nello svapo sono stati studiati ancora poco in questa particolare fascia di età, ma i dati già disponibili da studi di laboratorio, oltre che da studi su soggetti adulti, suggeriscono una plausibilità biologica per questi effetti, motivo per cui i bambini e gli adolescenti non dovrebbero utilizzare questi dispositivi. Gli effetti dell'esposizione prolungata allo svapo nel lungo periodo sono ancora tutti da scoprire.
- Oltre al tabacco, i dispositivi e-Cig permettono di "svapare" anche altre sostanze. Quali sono le possibili conseguenze e di cosa si tratta?

- Alcuni dei dispositivi attualmente disponibili per svapare permettono di inalare non solo nicotina, ma anche altre sostanze, aggiungendole direttamente ai liquido impiegato per produrre il vapore. Ad esempio, nella letteratura medica sono riportati casi di aggiunta di derivati della cannabis, cocaina e altre sostanza stimolanti.

Per quanto riguarda i liquidi contenenti tetraidrocannabinolo, questi contengono anche vitamina E acetato, utilizzata come addensante, e nel 2019 lo svapo di questa combinazione di sostanze è stata correlata negli Stati Uniti ad una vera e propria epidemia di casi di grave danno acuto polmonare, con numerosi ricoveri in ospedale e decessi, soprattutto in giovani adulti e adolescenti, probabilmente proprio per l'effetto nocivo della vitamina E acetato a livello polmonare.
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