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Una svolta verso il futuro contro il traffico di Roma: in arrivo i taxi volanti

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaUn gabbiano su un tetto di Roma
Un gabbiano su un tetto di Roma - Sputnik Italia, 1920, 27.10.2021
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La sfida parte dalla partnership tra Atlantia, Adr e Volocopter. Si potrà volare dall’aeroporto di Fiumicino alla Capitale in 10-15 minuti. I primi mezzi già nel 2024.
Nel giro di due o tre anni al massimo il taxi del futuro, elettrico e volante, sarà realtà. E il primato spetterà a Roma e al suo aeroporto, il Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove è iniziata la sperimentazione.
Dal 2024 si potrà volare con un drone-taxi da due posti che collegherà l'aeroporto di Fiumicino con la Capitale in 10, 15 minuti al massimo.
Un’innovazione non soltanto tecnologica ma anche ambientale, che garantirà con i suoi motori elettrici, impatto zero e decongestionamento del traffico urbano.
Il progetto "VoloCity" è stato annunciato da Volocopter, il pioniere della mobilità aerea urbana (Uam), la holding di investimenti Atlantia ed Aeroporti di Roma, il più grande operatore aeroportuale d'Italia. Il team di aziende è "fortemente impegnato per portare nel campo dell'aviazione un innovazione fortemente sostenibile".
I taxi volanti e quindi la mobilità aerea urbana saranno parte della soluzione per i centri urbani fortemente congestionati di tutto il mondo.
"VoloCity" sarà un trasporto aereo di persone e merci alimentato a batteria e quindi senza emissioni. Il nuovo servizio collegherà l'hub internazionale "Leonardo da Vinci" con varie località di Roma, tramite aeroporti verticali.
Viaggi di qualità in pieno comfort, riducendo notevolmente sia la congestione del traffico urbano che le emissioni di CO2, perché i 18 motori di “VoloCity” operano in modalità elettrica.

Roma sarà all’avanguardia

Per l’ad di Atlantia Carlo Bertazzo "è per noi motivo di orgoglio, essendo azionisti sia di Aeroporti di Roma che di Volocopter, che Roma e l'Italia possano rappresentare un primato europeo sul fronte della mobilità aerea urbana".
“VoloCity” fa parte delle “esperienze di forte innovazione industriale e tecnologica” del gruppo e “l'esperienza in corso a Fiumicino non solo metterà l'Italia nelle condizioni di svolgere un ruolo da protagonista sul fronte della mobilità aerea urbana, ma consentirà anche di sviluppare competenze uniche sul mercato, da esportare anche in altri scali a livello europeo e globale".

Integrare i taxi nella mobilità aerea

L'Enav, parte integrante del progetto, si è detta pronta ad integrare i nuovi velivoli della mobilità urbana aerea con "sicurezza ed efficienza" sui cieli italiani.
Maurizio Paggetti Chief, Operating Office di Enav, ritiene che “l'armonizzazione e l'integrazione dei nuovi velivoli con quelli tradizionali è una delle più importanti sfide per Enav”.
“Pur se a quote basse, l'accesso alla dimensione verticale dovrà essere armonizzato con il traffico aereo sugli aeroporti e con quello che opera sui cieli urbani con varie finalità”, come il soccorso e la pubblica sicurezza.
Il Gruppo Enav comprende al proprio interno tutte le componenti “di expertise, competenza e capacità tecnico-operativa e saremo centrali per la realizzazione della mobilità del futuro in sinergia con Enac e gli altri stakeholder", ha concluso Paggetti.
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