Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sudan, il comandante dell'esercito incolpa le "forze politiche" per quanto successo

© AFP 2021 / Sudan News AgencyIl generale sudanese Abdel Fattah Al Burhan
Il generale sudanese Abdel Fattah Al Burhan - Sputnik Italia, 1920, 26.10.2021
Seguici su
Il generale Al Burhan ha fortemente criticato il governo di Abdalla Hamdok, chiarendo che l'esercito sudanese è entrato in azione per evitare una possibile "guerra civile".
In un'intervento di fronte alla nazione, il generale sudanese Abdel Fattah Al Burhan ha attribuito la piena responsabilità degli eventi in corso nel paese alle "forze politiche" presenti.
Stando alle parole di Al Burhan, i militari avrebbero offerto al primo ministro Abdalla Hamdok tre opzioni per risolvere la crisi, dopo aver visto i segni di un imminente "guerra civile".
Secondo il generale, la sfiducia tra le forze del governo di transizione è iniziata dopo la firma dell'accordo di pace di Juba, nell'ottobre 2020, che avrebbe dovuto porre fine ai conflitti tra il governo di transizione e le altre forze politiche del Paese.

Al-Burhan ha quindi osservato che l'esercito ha acconsentito a molteplici iniziative di Hamdok, ma, alla fine, le "forze della libertà e del cambiamento" si sono rifiutate di impegnarsi con loro.

Il generale ha affermato che le forze armate sudanesi si sono sentite bersagli di attacchi ostili nella scorsa settimana.

Il colpo di stato in Sudan

L'esercito sudanese, guidato dal generale Al Burhan, ha arrestato il primo ministro del governo di transizione Abdalla Hamdok, così come molti altri politici, il 25 ottobre, dichiarando lo stato di emergenza.
La detenzione di Hamdok è stata collegata al suo rifiuto di appoggiare quello che il governo ha descritto come un "golpe" dei militari.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала