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Acireale, un arresto e 5 misure cautelari per il caso del carabiniere ferito alla prima comunione

© Sputnik . Fabio CarboneAuto e furgone carabinieri
Auto e furgone carabinieri  - Sputnik Italia, 1920, 26.10.2021
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Ad essere arrestato è stato il 69enne che aprì il fuoco contro il brigadiere dei Carabinieri Sebastiano Giovanni Grasso.
I militari dell'Arma dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania, su disposizione della locale Procura, hanno eseguito questa mattina una misura cautelare, emessa dal gip, nei confronti di 6 persone, indagate per rissa aggravata in concorso.
Le indagini degli inquirenti si sono concentrate sulla sparatoria avvenuta il 5 settembre scorso tra i familiari di ex coniugi, per un diverbio dovuto all’assegnazione dei posti a sedere all’interno della chiesa di Santa Maria degli Ammalati di Acireale, durante la prima comunione del figlio.
In seguito all'incidente, il vice brigadiere Sebastiano Giovanni Grasso è rimasto gravemente ferito. Il provvedimento cautelare odierno prevede l'arresto del soggetto che ha sparato, nonchè l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altri cinque indagati.
Il sottufficiale, non in servizio, si trovava in chiesa per la prima comunione di uno dei suoi figli ed è intervenuto per sedare la rissa scaturita nel luogo di culto, qunado è stato raggiunto da un colpo di pistola che gli ha procurato lesioni gravi.
L'autore della sparatoria è stato riconosciuto in Camillo Leocata, 69enne, nonno dell'altro ragazzino, figlio di coniugi separati, le cui famiglie avevano litigato per i posti in chiesa.

Leocata, in seguito a quanto avvenuto, ha sostenuto di essersi allontanato dalla chiesa durante la funzione per andare casa a prendere la pistola, "dopo avere percepito le minacce rivolte al figlio dai parenti dell’ex moglie", e che, durante una colluttazione, ha sparato "contro una persona che non ho ben capito che stesse facendo, se colpendo o no mio figlio".

Secondo gli investigatori, l'uomo è rimasto con la pistola in mano, "nonostante i carabinieri gli avessero intimato più volte di metterla giù, il tutto fino all’intervento di suo figlio che, con un gesto repentino, gliela sfila dalle mani".
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